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Selfie alla guida e schianto, poi abbandona l'auto. Scoperto dopo il ricovero in ospedale

I carabinieri di San Donà hanno denunciato un 21enne e un minore che era in macchina con lui. I due si erano inventati una storia per giustificare le ferite, il veicolo era rubato

Due denunce per ricettazione al termine di una vicenda ricostruita dalle indagini dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile di San Donà. Tutto è cominciato la scorsa notte con il ritrovamento di una Peugeot 106 ribaltata fuori strada lungo via Triestina, a Ceggia. L'auto risultava oggetto di furto (a San Stino) ed era stata abbandonata dopo l'incidente. Gli uomini in divisa hanno però immaginato che, vista la gravità dello schianto, gli occupanti avessero avuto bisogno delle cure mediche.

Così si sono recati al pronto soccorso di San Donà (erano le 3 del mattino), dove effettivamente hanno scoperto che poco prima un’ambulanza del Suem 118 era intervenuta in quella via per prestare soccorso a due giovani, un 21enne e un 17enne. I due avevano hanno raccontato di essere stati investiti mentre erano alla guida delle loro biciclette. I militari hanno deciso di vederci chiaro, hanno identificato i due e ascoltato le loro versioni dei fatti, rilevando delle notevoli incongruenze. A cominciare dal fatto che non c'era traccia di biciclette nella zona dell'incidente. Ad insospettire i carabinieri, inoltre, la lunga lista di precedenti del maggiorenne, M.A., marocchino, irregolare e pluripregiudicato.

Alla fine il minore ha confessato, dichiarando che entrambi si trovavano a bordo di quell’auto e che la fuoriuscita era avvenuta mentre l'altro era alla guida a forte velocità e probabilmente distratto dall’intento di scattarsi un selfie. Illeso il minorenne, italiano residente a San Stino di Livenza; per l'altro invece contusioni multiple e rottura della caviglia destra. Condotti alla caserma di via Carbonera per l’identificazione, sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso (trovandosi alla guida di un veicolo oggetto di furto); inoltre per il marocchino sono state avviate le pratiche per l’espulsione e la denuncia per l’inottemperanza all’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale.

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