menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Processo Vogel, la sentenza: 4 condanne, tre anni complessivi

Martedì l'udienza in cui il giudice ha accolto quasi integralmente le richieste del pm. Risarcimento provvisionale di 300 mila euro alla famiglia del professore

Caso Vogel, c'è la sentenza: sono tre gli anni complessivi di reclusione assegnati ai quattro imputati nel procedimento che avevano optato per il rito abbreviato. Il giudice martedì ha quindi accolto quasi completamente le richieste formulate il 12 maggio dal pubblico ministero Roberto Terzo: condanne di un anno, 2 mesi e 20 giorni al comandante di uno dei vaporetti Actv coinvolti (quello che avrebbe adottato la condotta più pericolosa), 11 mesi e 10 giorni per il comandante di un altro vaporetto (quello che materialmente impattò contro la gondola), 7 mesi e 10 giorni per un motoscafista e per un altro comandante Actv. È stato invece rinviato a giudizio il gondoliere che, secondo il pm, avrebbe innescato la catena di eventi che avrebbe poi portato all'incidente immettendosi da un canale laterale: era stato l'unico a non scegliere il rito abbreviato.

Il giudice ha infine stabilito un risarcimento provvisionale di 300 mila euro alla moglie e ai tre figli di Vogel, il cui avvocato aveva chiesto inizialmente 8 milioni di euro. Soddisfatto di quanto stabilito dal giudice il legale della famiglia Vogel, l'avvocato Lorenzo Picotti, che si è dimostrato d'accordo con le motivazioni espresse dal magistrato.

Una sentenza molto attesa in città, dove quella tragedia del 17 agosto 2013 si è lasciata dietro conseguenze profonde. Tra le grandi manifestazioni di cordoglio dei gondolieri e i vari tentativi, nei mesi successivi, di ridurre traffico e pericoli in Canal Grande. L'avvocato dei Vogel aveva evidenziato come nell'udienza di maggio fossero stati sviscerati gli aspetti inerenti alla questione del reato colposo. "In una situazione di traffico intenso e caotico sotto il Ponte di Rialto - aveva spiegato - sono stati compiuti atti di imprudenza e violazione delle regole della navigazione lagunare". Aspetti che, appunto, avevano fatto ritenere l'accusa di essere in presenza sul piano del reato colposo di una responsabilità penale da parte degli indagati.

Il processo è stato avviato in seguito alla morte del turista tedesco Joachim Vogel, che nell'estate 2013 rimase vittima di un incidente a Rialto mentre si trovava a bordo di una gondola. Fatale per lui lo schiacciamento toracico causato dall'impatto tra lo scafo della tipica imbarcazione veneziana e quello di un vaporetto. Il professore universitario, nel tentativo di salvare la figlioletta, riportò traumi gravissimi: inutili, purtroppo, i tentativi di rianimazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento