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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca

Sequestrate al porto 8 mila borse contraffatte: avrebbero fruttato 800 mila euro

Operazione della guardia di finanza e dei funzionari della dogana allo scalo commerciale di Fusina

La guardia di finanza di Venezia, congiuntamente ai funzionari dell’agenzia delle accise, dogane e monopoli, ha sequestrato 8mila borse contraffatte di noti brand specializzati in pelletteria e accessori di alta moda al porto commerciale di Fusina.

L'operazione è partita dai controlli effettuati presso lo scalo sui trailer sbarcanti dalle motonavi di provenienza greca, che hanno consentito di individuare un semirimorchio contenente una moltitudine di colli posizionati alla rinfusa, al cui interno sono stati trovati, tra l’altro, borse ed accessori da donna, caratterizzati da evidenti richiami a note griffe.

Per verificare l’originalità della merce, considerata l’elevata qualità della manifattura del prodotto, le fiamme gialle hanno chiesto l'ausilio degli esperti peritali dei brand coinvolti, i quali hanno accertato come i colori utilizzati fossero identici agli originali, con leggere differenze nella qualità dei materiali e nelle finiture.

Gli approfondimenti del caso hanno portato alla denuncia di due cittadini di origine cinese, residenti in Italia, titolari di altrettante ditte individuali operanti nel commercio all’ingrosso di articoli di pelletteria, ritenuti responsabili del reato di contraffazione. La merce, pronta per essere immessa sul "mercato del falso", avrebbe fruttato proventi illeciti per un ammontare per circa 800 mila euro.

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