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Lotta senza quartiere ai puntatori laser a Caorle, nei guai in venti

La Finanza, la Camera di commercio e l'agenzia delle Dogane unite per togliere dal commercio i pezzi irregolari. Per ora sono 150 i sequestri

Già la Camera di commercio aveva annunciato lotta dura contro i puntatori laser illegali (DETTAGLI). E' grazie a un sodalizio tra l'Ente camerale e la sezione operativa navale della guardia di finanza di Caorle, sulla base di uno studio condotto dall'università Ca' Foscari, che quest'estate che ormai volge al termine nella località balneare si è caratterizzata per venti persone controllate e denunciate per porto abusivo di armi. Perché secondo la legge i puntatori laser sono classificati come "armi non letali", in grado di causare gravi danni agli occhi e alla cute. Da inizio estate, quindi, sono stati requisiti circa 150 puntatori laser non regolamentari.

Gli esiti delle misurazioni effettuati dall'università Ca' Foscari sono stati allarmanti: oltre ad aver riscontrato un’erogazione di potenze estremamente variabili da esemplare a esemplare, sintomo di un controllo qualità della produzione particolarmente scadente, ogni puntatore laser testato è risultato superare ampiamente i limiti di potenza imposti dalle norme di sicurezza, sconfinando abbondantemente nella classe “3b”.

"Per rendere l’idea di quanto sia grave il pericolo rappresentato da questi strumenti, azionabili semplicemente premendo un bottoncino e privi di qualsiasi forma di “sicura”, si pensi che le vigenti prescrizioni in materia di sicurezza dei laser prevedono che gli apparecchi di classe “3b" debbano essere obbligatoriamente dotati di comando a chiave per consentirne l’attivazione, di un sistema di segnalazione ottica/acustica e di un meccanismo di attivazione che comporti l’esecuzione di tre distinte manovre volontarie, al fine di prevenire l’accensione accidentale - aveva spiegato a suo tempo la Camera di commercio - si tratta dunque di strumenti estremamente delicati e pericolosi, potenzialmente classificabili come “armi non letali”, che vengono invece lasciati, il più delle volte, nelle mani dei bambini, spesso senza alcun controllo". Del resto non sono una novità le segnalazioni da parte di piloti di aerei disturbati ripetutamente da alcuni laser in fase di decollo o atterraggio dall'aeroporto di Tessera. Ora i 150 puntatori sequestrati in collaborazione tra guardia di finanza, agenzia delle dogane e camera di commercio verranno distrutti.

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