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Parte della merce sequestrata

Parte della merce sequestrata

Sequestrati cinque quintali di alimenti in un ristorante veneziano

Sanzione di cinquemila euro per il titolare di un locale. Non ha saputo fornire indicazioni sulla provenienza dei prodotti

Cinquecento chili di pesce non tracciato. La provenienza era sconosciuta. Questo è stato sufficiente a sequestrarlo. A finire nel mirino, questa volta, è stato un ristorante coreano di Pianiga. Il locale è stato oggetto di controllo da parte degli uomini della guardia costiera di Venezia che, nei giorni scorsi, hanno fatto visita insieme al personale veterinario dell’Usl 3 Mirano – Dolo. Nel ristorante sono stati trovati vari alimenti, tra cui pesce, carne e preparati, sulla cui provenienza il titolare non ha saputo fornire la documentazione necessaria. 

La multa

Oltre al sequestro, è scattata una multa pari a cinquemila euro. “Questi controlli – spiegano dalla guardia costiera – oltre a tutolare l’osservanza delle norme in materia di pesca, hanno l’obiettivo di farantire il consumatore, fornendogli informazioni relative al tipo di prodotto, all’area di provenienza e al metodo di cattura. 

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