Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Cantiere abusivo e discarica a cielo aperto sulle rive del Brenta sotto sequestro

L'area di 23mila quadrati è stata individuata dai militari della Finanza a Chioggia nei giorni scorsi. Sequestrate anche imbarcazioni e unità modulari abitative

Un'area di circa 23mila metri quadrati a Chioggia, sulle sponde delle rive del Brenta, trasformata in una discarica a cielo aperto. È stata scoperta nei giorni scorsi dalla guardia di finanza e posta sotto sequestro.

Area adibita a cantiere abusivo

A scoprirla sono stati i militari del reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Venezia. Durante le attività di perlustrazione aerea, l’elicottero della sezione aerea di Tessera ha individuato un'area estesa, adibita indebitamente a cantiere per l’escavazione dei fondali e con abbandono incontrollato di rifiuti. A quel punto è stata attivata la sezione operativa navale di Chioggia che ha accertato la totale assenza delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell'attività.

Sotto sequestro

Accertata la mancanza dei titoli concessori, gli stessi militari hanno eseguito un sopralluogo, da cui è emersa la presenza di scarichi acquei non autorizzati, nonché lo stoccaggio, anche in questo caso non autorizzato, di materiali pericolosi: batterie, oli eseausti e materiali ferrosi, oltre che mezzi meccanici in pessimo stato di conservazione ed inutilizzati da anni. A quanto sembra l'area in questione risulterebbe in concessione ad una ditta terza che negli anni non avrebbe corrisposto i canoni demaniali dovuti, continuando ad occupare e svolgere le attività lavorative, noncurante delle richieste degli enti competenti di sanare la morosità.

L'intera area è stata quindi posta sotto sequestro per una superficie di oltre 23000 metri quadrati, alla pari dei mezzi meccanici e delle strutture in modulo abitativo; anche le imbarcazioni presenti sono state messe a disposizione dell'autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.

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