Cronaca

Se il logo di Ca' Foscari è "taroccato": 1.300 capi sequestrati dalla Finanza

Le fiamme gialle hanno requisito felpe e maglie contraffatte in otto esercizi commerciali tra il centro storico e la terraferma. Denunciati altrettanti gestori e requisiti cinque telai

Oltre 1300 capi d'abbigliamento con il logo contraffatto dell'università di Venezia Ca' Foscari, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza lagunare. Assieme sono stati sequestrati anche cinque telati di stampa e denunciate otto commercianti. Le fiamme gialle hanno sgominato un'organizzazione che produceva e distribuiva capi contraffatti che da qualche tempo avevano invaso la città lagunare. I denunciati sono di nazionalità italiana, cinese e bengalese, titolari di altrettanti negozi.

Nel corso delle perquisizioni nel centro storico e a Mestre, è emerso, inoltre, che proprio uno degli esercizi commerciali, particolarmente attivo in laguna, era stato anche trasformato in fabbrica per la produzione degli articoli d'abbigliamento. I militari non si sono imbattuti questa volta nella contraffazione di note griffe di alta moda, ma nell'imitazione della linea di abbigliamento ufficiale di "Cà Foscari" di Venezia: capi d'abbigliamento che raffiguravano illegittimamente il "Leone Alato" di San Marco associato alla scritta "Università degli Studi di Venezia" e "Università Venezia", inducendo in inganno i migliaia di turisti che affollano giornalmente la città lagunare, nonché gli studenti stessi e sottraendo dalle casse dell'università un introito particolarmente utile per la gestione dell'Ateneo.

L'operazione, ha portato al sequestro di oltre 1300 capi contraffatti tra felpe, polo e t-shirt: i reati contestati sono di ricettazione, contraffazione, alterazione di segni distintivi di prodotti industriali e commercio di prodotti con segni falsi.

 

IL RINGRAZIAMENTO DEL RETTORE CARLO CARRARO - "Ringraziamo in primis il generale Marcello Ravaioli, comandante provinciale, il colonnello Andrea Tesi e il tenente Alessandro Bongiorno e tutti gli uomini del I Gruppo del Comando Provinciale della guardia di finanza di Venezia per il loro tempestivo ed efficace intervento che ha consentito di smascherare e mettere al bando i prodotti contraffatti, commercializzati senza alcuna nostra autorizzazione, che hanno purtroppo danneggiato il marchio originale dei nostri articoli – afferma il rettore di Ca' Foscari Carlo Carraro – Con l’occasione voglio ringraziare anche Audes Group, l’azienda che produce la linea dedicata caratterizzata dal logo del nostro ateneo, per aver accompagnato in sopralluogo gli uomini della guardia di finanza collaborando per verificare l’originalità dei prodotti sospetti in vendita in numerosi esercizi della città".
 

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