Tremila munizioni illegali in un magazzino: imprenditore di Castello denunciato

Sono intervenuti i carabinieri in seguito alle segnalazioni. Il materiale era incustodito

In un magazzino di un'abitazione di Castello, a Venezia, c'erano 3000 munizioni di vario tipo, molte delle quali di grosso calibro. A far scattare i controlli sono stati i vicini, i quali hanno segnalato al 112 un particolare viavai nei dintorni dell'edificio. Così i carabinieri del nucleo natanti sono intervenuti e hanno perquisito il locale, trovando le munizioni detenute illegalmente. C'erano anche reperti e residuati bellici risalenti alla Prima Guerra Mondiale, inertizzati e per i quali il proprietario del magazzino, appassionato di armi e di storia militare, era autorizzato alla detenzione.

Munizioni incustodite

Una volta eseguiti gli accertamenti, l'uomo, imprenditore veneziano, è stato denunciato a piede libero. La cassa di munizioni è stata sequesatrata, anche in considerazione del fatto che tutto il materiale era stato lasciato completamente incustodito, in un deposito che, all’arrivo dei militari, era aperto e alla portata di tutti.

Munizioni-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Venezia fa il pieno di stelle Michelin, 8 i ristoranti premiati

  • Incidente in auto nel pomeriggio: morto un 19enne di Mira, grave un suo coetaneo

  • Addio ad Andrea Michielan, morto a 21 anni

  • Nuova ordinanza in Veneto: «Il sabato medi e grandi negozi posso rimanere aperti»

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri in Veneto e provincia di Venezia

  • Schianto in moto, morto un uomo

Torna su
VeneziaToday è in caricamento