Cronaca Cavallino-Treporti

Sequestrati fabbricato e terreno di Romeo Hudorovic a Cavallino Treporti

I militari dell'Arma lo avevano trovato lo scorso anno in tangenziale con esplosivo artigianale. Da lì era partita un'indagine sul suo patrimonio

I carabinieri del Norm di Mestre hanno sequestrato in via definitiva un fabbricato e un terreno di proprietà di Romeo Hudorovic nel territorio di Cavallino Treporti. La misura, emessa dal tribunale di Venezia, segue le indagini scattate nell'aprile del 2020, quando l'uomo, 46enne componente di famiglie e bande criminali Rom dedite a rapine, furti ed estorsioni, era stato trovato con altri tre uomini in possesso di esplosivo, mentre attraversavano a piedi la tangenziale di Mestre.

L'ordigno, artigianale e con una capacità di fuoco giudicata «impressionante» dai militari dell'Arma, aveva fatto scattare le indagini del caso su patrimonio e movimenti dell'uomo. I carabinieri hanno così scoperto che Hudorovic è titolare "fiittizio" di numerosi beni immobili, intestati a parenti o amici stretti, ma comunque riferibili e gestiti in prima persona da lui. In particolare, hanno sequestrato un fabbricato e un terreno a Cavallino Treporti, a pochi passi dal lungomare, dove sospettavano ci fosse in corso una speculazione edilizia.

I carabinieri avevano dimostrato che la compravendita dei terreni era avvenuta nel momento in cui Hudorovich era già condannato in via definitiva per reati di stampo associativo, che gli avevano permesso di diventare milionario. Il giudice aveva quindi rinviato all’udienza dello scorso giugno l’esame sulla misura della sorveglianza speciale con obblighi sul nomade e anche la decisione sulla confisca dei due terreni e del sequestro su altri immobili censiti. Nei giorni scorsi è arrivato il via libera per procedere con il sequestro definitivo, notificato ieri.

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