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Sequestrata in Romea una tonnellata di crostacei non tracciati

Il conducente, fermato sulla Romea dalla Finanza, non è stato in grado di fornire la documentazione. Le cassette erano aperte e sporche

Millecento chili di prodotti ittici commerciati illegalmente. Sono quelli ritrovati in un furgone dalla guardia di finanza nel corso di un controllo notturno lungo la statale Romea. A finire nei guai il conducente, un cittadino di nazionalità greca, che non è stato in grado di fornire ai militari la documentazione sulla tracciabilità del suo carico: granchi blu e gamberi, molto apprezzati soprattutto nei ristoranti etnici.

Cassette aperte e sporche

I crostacei sono stati sottoposti a visita sanitaria dal Servizio veterinario dell'Ulss 3 che ha ravvisato criticità anche sotto il profilo igienico sanitario. Le cassette che contenevano i gamberi erano aperte e sporche, ed emanavano odore di ammoniaca. Alle fiamme gialle non è restato altro da fare che sequestrare tutta la merce, poi distrutta a carico del trasgressore.

I sequestri del 2019

Dall’inizio dell’anno i finanzieri della compagnia di Chioggia, nel corso di 12 operazioni di servizio, hanno già sottoposto a sequestro circa 3,5 tonnellate di pesce di varie specie per mancanza di informazioni sulla tracciabilità. Nella maggior parte dei casi i trasgressori erano aziende residenti nel nord Italia, a volte gestite da italiani, a volte da asiatici.

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