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Gondolieri nella bufera: Striscia ne smaschera altri 4 che fanno la cresta

Un servizio di Morello girato lunedì scorso, dopo uno molto simile di qualche mese fa, ha mostrato come i pope, inquadrati di nascosto, hanno chiesto più del dovuto per un giro

Un nuovo servizio di Striscia la Notizia rinfocola le polemiche sulle tariffe maggiorate applicate dai gondolieri nei confronti di malcapitati turisti. Già mesi fa la trasmissione satirica aveva scoperchiato il calderone, mostrando alcuni "pope" che non si erano fatti grossi problemi di coscienza nel chiedere il doppio o anche il triplo di quanto dovuto.

Fino al caso più emblematico di tutti: una coppia di turisti russi, infatti, si trovò di fronte alla richiesta di 400 euro per quaranta minuti di gondola. Un salasso. Per questo sotto Carnevale l'inviato di Striscia la Notizia Moreno Morello ha voluto sincerarsi che gli annunci di "pulizia" e di "rettitudine" siano stati rispettati alla lettera. Lunedì scorso si è avvalso di una coppia di turisti orientali che, con telecamerina nascosta e cronometro, hanno "provato" quattro viaggi sulla tradizionale imbarcazione veneziana.

GUARDA IL SERVIZIO DI STRISCIA LA NOTIZIA

Tariffa ufficiale 80 euro per 40 minuti. La realtà cui si sono trovati davanti, però, è stata ben diversa: in un caso sono stati pagati effettivamente gli ottanta euro, ma il tour tra i canali è durato dalle 12.52 alle 13.20. Per un altro viaggio i turisti hanno scucito centoventi euro per 40 minuti. Quaranta in più del dovuto. Ma le somme possono lievitare sensibilmente: in un caso un gondoliere ripreso dalle telecamere ha chiesto 300 euro per un'ora e mezza di giro, mentre nell'ultimo viaggio, forse il più eclatante,sono stati pagati in anticipo 200 euro per 28 minuti.

Dopo la messa in onda del servizio non sono mancate le reazioni: “Ho guardato con sconcerto il servizio - afferma l'assessore al Turismo Roberto Panciera - Sono comportamenti che fanno vergognare la categoria, composta da gente onesta, e ancor più la città. Chiedo con insistenza ai vertici dell'Ente Gondola di intervenire con pesanti sanzioni pecuniarie e sospensioni temporanee delle licenze. Non è possibile consentire il perpetrarsi di casi, evidentemente non così isolati, che gettano discredito sulla città e sulle sue tradizioni più care. E’ ora che finisca il tempo di ogni possibile connivenza e chi, della categoria, è testimone di simili comportamenti, deve denunciarli".

Il Codacons attacca ancora più duramente: "Non bastano sanzioni e misure blande - afferma in una nota l'associazione dei consumatori - I gondolieri che hanno applicato tariffe maggiorate approfittando della buona fede dei turisti vanno puniti con il ritiro definitivo della licenza. L’aumento ingiustificato delle tariffe rappresenta non solo una scorrettezza verso gli utenti, ma un reato per il quale la magistratura veneziana dovrà aprire una indagine".

"Purtroppo anche tra noi ci sono delle mele marce che sono da punire nel modo più totale senza se e senza ma - commenta Aldo Reato, presidente dei Bancali (la rappresentanza "sindacale" dei gondolieri di Venezia) - è già stata convocata un'assemblea dei gondolieri dove si affronterà spero una volta per tutte la questione, perché fatti del genere non si ripetano. Non ci sarà alcuna pietà per i colpevoli. Vicende come questa - rincara - 'uccidono' il lavoro di tante persone oneste, ma anche dei veneziani tutti, e quindi non si può lasciar correre".

Sulla stessa lunghezza d'onda Nicola Falconi, presidente dell'Ente Gondola, che si dice "profondamente turbato" e annuncia la convocazione della commissione di disciplina. La commissione, spiega Falconi, "potrà infiggere sanzioni anche molto pesanti, che vanno dalla sospensione temporanea, fino alla revoca della licenza di gondoliere. Considerata anche la rilevanza mediatica dei fatti accaduti ci sarà convocazione di un consiglio di amministrazione straordinario, al quale saranno invitati il sindaco e gli assessori Bergamo e Panciera".

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