Marcella resta a casa sua. Ater cerca immobili per rispondere a migliaia di veneziani

La signora 80enne sfrattata per termine dell'affitto, in campo San Gregorio alla Salute, potrà risiedere fino ad agosto 2020, grazie alla tenacia del Gruppo25Aprile. Riaccesi i riflettori sull'emergenza abitativa in una città di locazioni turistiche e airbnb

 

Al momento si è conclusa positivamente la vicenda dello sfratto di Marcella, signora 80enne che avrebbe dovuto lasciare la casa in cui è nata e vissuta per una vita intera in campo San Gregorio alla Salute. Il suo contratto di affitto, con canoni regolarmente versati, non era stato rinnovato l'inverno scorso dalla proprietà, la Canal Grande Srl con sede a Mantova, e Marcella avrebbe dovuto liberare l'appartamento. Invece, almeno per ora, la sua permanenza è stata prorogata. A sostenere l'anziana è intervenuto il Gruppo25Aprile, organizzando una mobilitazione cittadina e una raccolta firme che ha avuto anche l'effetto di riaccendere l'attenzione sull'emergenza alloggi per i residenti in città.

«Non siamo stati a guardare e vigiliremo sulla vicenda, visto che la proroga è verbale e parla di fine agosto - dice Marco Gasparinetti portavoce dei 25Aprile -. Avremmo preferito una comunicazione scritta». Pare che la stessa società, la Canal Grande srl, gestisca su airbnb altri 10 appartamenti di lusso a Venezia, compresi 2 nello stesso palazzo dell'abitazione della signora Marcella.

Alla ricerca di case

Intanto sono migliaia le richieste presentate dai veneziani (almeno 3mila) al bando per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Venezia, «molto più numerose, purtroppo, degli alloggi a disposizione, 250 circa. - spiega il presidente Ater, Raffaele Speranzon - Abbiamo deciso di avviare un bando per l’acquisizione di manifestazioni di interesse alla vendita di complessi immobiliari già realizzati, in fase di realizzazione o recupero. Edifici già pronti, con almeno sei alloggi all’interno, che l’Ater non dovrà sistemare, se non per piccoli lavori, e potrà quindi mettere velocemente a disposizione dei cittadini». La delibera è stata approvata dal consiglio di amministrazione e nei prossimi giorni il bando sarà pubblicato sul sito dell'Ater per circa due mesi (www.atervenezia.it).

Finanziamenti

«Nel Comune di Venezia - spiega Speranzon - c’è una reale tensione abitativa, un’emergenza che non si potrà risolvere, se non in minima parte, con le assegnazioni previste dal bando Erp. Le richieste dei cittadini sono state infatti numerosissime, mentre gli immobili disponibili sono ora limitati, qualche centinaio. Le case che cerchiamo - aggiunge il presidente - non devono richiedere grandi lavori, dovranno essere pronte o esserlo entro sei mesi dall’accettazione dell’offerta. La manifestazione d’interesse ci permetterà di creare una vera banca dati del patrimonio edilizio “disponibile” a Venezia, per una futura programmazione dei finanziamenti».

Foto e video Gruppo25Aprile

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