Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Chioggia / Sant'Anna

Due fondi agricoli nei guai a Chioggia: "In 8 in nero, vivevano in condizioni spaventose"

Blitz martedì in due terreni di Sant'Anna. Impiegate 2 persone clandestine e 8 in nero. Lavoravano tutti i giorni per paghe da fame dormendo in roulotte all'interno di uno dei campi

Vivevano e lavoravano lì, in quei due fondi agricoli che erano diventati quasi una prigione. Almeno secondo le indagini dei carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro e della compagnia di Chioggia, che per mesi si sono dati da fare tra appostamenti e pedinamenti per cercare di far luce su un grave episodio di sfruttamento nel territorio di Sant'Anna. Il blitz conclusivo martedì, in contemporanea. Nel mirino sono finiti due fondi agricoli distanti circa 1 chilometro l'uno dall'altro di un unico proprietario, nei cui confronti ora sono in corso accertamenti. Lì si coltivano il classico radicchio chioggiotto ma anche diverse verdure tradizionali per il mercato bengalese.

Prodotti che poi sono destinati a finire sulle bancarelle dei mercati e negozi etnici. Ebbene, nella maggior parte dei casi chi lavorava in questi due fondi sarebbe stato completamente in nero, senza lo straccio di un contratto. Di più: secondo le forze dell'ordine la paga quotidiana sarebbe stata di 10 o 15 euro al giorno a fronte di 10 o 11 ore di lavoro. Senza ferie o vacanze. Senza giorni festivi. Sempre curvi sul campo a coltivare la terra. In uno degli appezzamenti era stata messa a punto una sorta di piccolo "villaggio" con roulotte, in condizioni definite "molto difficili". Le indagini hanno mano a mano accertato la posizione lavorativa di 11 persone di nazionalità bengalese, tutti tra i 20 e i 30 anni circa. Tra questi 2 sono risultati senza permesso di soggiorno, e quindi clandestini, e altri 8 in nero. Uno solo è risultato in tutto e per tutto regolare. 

I responsabili dei due fondi agricoli, anche loro bengalesi, sono stati denunciati per sfruttamento del lavoro, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e occupazione di lavoratori senza permesso di soggiorno. Dal punto di vista amministrativo sono state elevate sanzioni per 20mila euro totali per impiego di manodopera non registrata. I 2 cittadini risultati clandestini sono stati accompagnati in commissariato per avviare le pratiche per l'espulsione. Ma ciò che fa più specie sono le condizioni difficili in cui le persone impiegate erano costrette a lavorare. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Due fondi agricoli nei guai a Chioggia: "In 8 in nero, vivevano in condizioni spaventose"

VeneziaToday è in caricamento