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Giubileo: si entra in Basilica col distintivo, cabina di regia in piazza

Tavolo su sicurezza e antiterrorismo in Prefettura mercoledì mattina. Potenziati i controlli interforze, stretta anche in vista del Natale

Un appuntamento considerato clou non solo dai fedeli, ma anche dagli adddetti alla sicurezza. Domenica prossima, infatti, si aprirà la Porta Santa della basilica di San Marco e si aprirà il Giubileo della Misericordia anche in laguna. L'allerta naturalmente è alta: per questo motivo mercoledì mattina in prefettura si è svolto un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, alla presenza del procuratore distrettuale Antiterrorismo, Adelchi D'Ippolito, del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e dei vertici delle forze dell'ordine. Al tavolo si sono seduti anche i rappresentanti della Curia lagunare e delle Procuratie di San Marco, oltre che il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Loris Munaro e il direttore del Suem 118, Paolo Caputo. Lo scopo era di definire e rimodulare le misure volte a rafforzare in modo più incisivo il dispositivo di sicurezza, anche in ottica antiterrorismo. 

Per questo motivo saranno potenziati i turni serali in corrispondenza di siti ritenuti a rischio, e in particolare in area marciana. Si tratterà di pattuglie interforze, tra militari e forze dell'ordine, rinforzando il presidio in piazza anche con il supporto della polizia municipale. 

L’attuazione contemporanea di tre livelli di presidio di sicurezza, le cui modalità tecnico-operative sono state definite dal questore, Angelo Sanna, attraverso un apposito tavolo, consentirà una continua, costante e visibile presenza delle forze dell’ordine, specie nelle aree che saranno interessate da un notevole afflusso di persone, in concomitanza con lo svolgimento delle iniziative del Giubileo. In particolare, in occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica, saranno definiti dei percorsi preordinati: all'interno entreranno solo le persone invitate dalle parrocchie, che avranno un distintivo di riconoscimento. Ben visibile. Un modello che sarà replicato anche in occasione dei prossimi appuntamenti, come la cerimonia dedicata alle famiglie prevista la domenica precedente al Natale. 

Per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, è stato attivato in Prefettura un tavolo di protezione e difesa civile con il compito di predisporre dei piani mirati, contenenti le procedure di evacuazione, l’individuazione dei mezzi e dei percorsi alternativi. Piazza San Marco è stata divisa in diversi settori, con l’individuazione di quattro punti di pronto intervento nelle aree maggiormente congestionate e l’attivazione di una cabina di regia, nella locale del presidio interforze, allo scopo di facilitare le operazioni.

Nel corso della riunione, sono state inoltre definite, in vista delle prossime festività natalizie e di fine anno, ulteriori misure di prevenzione e di contrasto di qualsiasi forma di illegalità, compresi, da un lato, i fenomeni di criminalità “diffusa” e i reati contro il patrimonio e, dall’altro, l’abusivismo commerciale e la vendita dei fuochi d’artificio.

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