menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto Mimo Meidany

Foto Mimo Meidany

Grandi eventi e gestione della folla: in prefettura finisce il "dossier Redentore"

Riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza giovedì mattina a Ca' Corner. Disposti ulteriori sopralluoghi prima delle finali di basket al Taliercio. Per il 15 luglio corridoi e spazi di sicurezza ad hoc in Bacino e sulle rive, anche dopo i fatti di Torino

Eventi e concerti, ma soprattutto una storica serie di finale del campionato di basket che sta per iniziare e un Redentore che si avvicina sempre più. Giovedì mattina si è riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, durante il quale i rappresentanti delle forze dell'ordine e il prefetto Carlo Boffi hanno fatto il punto della situazione soprattutto alla luce di quanto accaduto a Torino, con il panico che si è impadronito della folla causando migliaia di feriti.

"Tutto è stato preso in considerazione con la dovuta attenzione - ha spiegato il titolare di Ca' Corner - per quanto riguarda le partite della Reyer non ci sono grandi preoccupazioni, la tifoseria ospite è assolutamente tranquilla". Tutte le opzioni sono state analizzate e discusse: non ci sono solo i 75 supporter trentini da tenere d'occhio, ma anche l'imprevedibile atto sconsiderato di qualche malintenzionato. "Faremo un ulteriore sopralluogo prima dell'inizio della serie - ha spiegato Boffi - Non stiamo tralasciando nulla".

Sul tavolo anche l'organizzazione del prossimo Redentore: "Gli inglesi dividono due concetti che noi invece inglobiamo nella parola sicurezza - sottolinea Boffi - c'è la 'safety', ossia l'incolumità di chi è in una struttura o a un evento, e la 'security', che si traduce negli interventi delle forze dell'ordine. Stiamo ragionando sulla gestione della folla, predisponendo delle vie di fuga e cercando di creare corridoi e settori. Questo sia in Bacino di San Marco, sia sulle rive. Obiettivo ammortizzare eventuali movimenti inconsulti". Lo scopo è anche evitare ciò che è accaduto a Torino: per questo motivo sarà predisposto a breve un tavolo tecnico per iniziare a ragionare sulla grande macchina che soggiace al Redentore: "L'organizzazione è oliata - conclude il prefetto - ci stiamo occupando della sicurezza a 360 gradi per la riuscita dell'evento". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento