Sindacati dal neo assessore alle Politiche educative. «Fatti passi avanti»

Congelata ogni azione fino a lunedì, dopo la dichiarazione di sciopero (non revocato). Caute ma ottimiste le sigle: «Incontro costruttivo». Besio: «Sono mamma, conosco i problemi della scuola»

Asilo nido, foto di archivio

L'hanno ammesso i sindacati per primi, alla fine dell'incontro di oggi, venerdì 16 ottobre alle 11 a Ca' Farsetti, fra rappresentanze sindacali (rsu) del Comune, sigle Fp Cgil, Uil Fpl, Csa, Diccap e Cobas, e l'assessore alle Politiche educative Laura Besio. Al tavolo sullo sciopero degli asili comunali e del personale Ames, l'atmosfera era più rilassata del solito. La scorsa settimana, dopo l'apertura dello stato di agitazione e il nulla di fatto in prefettura, sindacati e lavoratori hanno annunciato lo sciopero. Oggi però, «l'incontro è stato costruttivo e positivo nei toni, nei modi e nella sostanza», ha detto Mario Ragno Uil Fpl.

«L'assessore ha preso l'impegno di aprire un confronto con l'assessore al Bilancio Michele Zuin e i vertici della partecipata Ames. Sono stati fatti passi avanti, ma lo sciopero non è stato revocato», confermano Gianpiero Bulla della rsu, Daniele Giordano Fp Cgil, Sergio Berti Csa, Luca Lombardo Diccap e Mario Ragno della Uil. Si dice che il nuovo assessore, Laura Besio, abbia dimostrato una certa sensibilità nell'affrontare i temi. Fino a lunedì ogni azione è perciò "congelata", anche se le assemblee nei luoghi di lavoro andranno avanti. Quindi si parlerà di assunzioni. Per i sindacati, «servono almeno 24 operatori part time». Il Comune sarebbe disponibile a non spostare le insegnanti di sostegno, anche in caso di assenza dei bambini seguiti. Potrebbero comunque restare in classe a dare supporto alle altre educatrici. «Riteniamo necessario anche un potenziamento del personale nel servizio pedagogico necessario sia al supporto che al coordinamento nelle scuole. Ribadiamo - continuano rsu e sindacati - l’esigenza di un rafforzamento di personale senza il quale il rischio del collasso dei servizi è inevitabile».

Gli impegni ottenuti dai sindacati, «primo passo avanti comunque non esaustivo», cpmmentano, riguardano l'attivazione di 15 contratti part time di rafforzamento del personale Ames, 4 assunzioni nei nidi, da affiancare alla squadra jolly, la presentazione dei dati sulla situazione del personale e del fabbisogno nei servizi educativi, la disponibilità ad altre assunzioni sulla base del confronto con rsu e sindacati. «Abbiamo ribadito che deve esserci la convocazione urgente della commissione di sorveglianza e controllo, con la presenza dell’esecutivo rsu e rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza)». Rimane aperto il tema dei servizi amministrativi a supporto dei servizi educativi. Anche in questo caso, scrivono tutte le sigle, «pesa la carenza di personale che non può essere colmata con il concorso di gennaio 2021 - concludono - persone in malattia ce ne sono già adesso».

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L'incontro con i sindacati, ha commentato l'assessore Besio, «che ho voluto fortemente, ha rappresentato un importante momento di reciproca conoscenza e un'occasione per entrare nel vivo della situazione che stanno vivendo i servizi educativi del Comune. Abbiamo più di 70 contratti a tempo determinato per le sostituzioni delle maestre, più del doppio degli anni scorsi - ha continuato Besio - Siamo partiti dalla sostituzione di tutte le insegnanti in condizioni di fragilità (per malattie proprie o dei congiunti), si tratta di 25 casi, che abbiamo coperto con nuove assunzioni o con insegnanti in sovrannumero in quelle sedi in cui qualche famiglia ha ritirato l'iscrizione del proprio figlio. Anche l'impossibilità per le maestre di passare di "bolla" in "bolla" (il cosidetto nucleo educativo stabile) per evitare contagi, ha determinato un incremento delle nuove assunzioni temporanee, oltre a quelle a tempo indeterminato fatte in attuazione del piano occupazionale, che da inizio settembre sono 10 insegnati e una amministrativa. Procederemo con altre assunzioni di maestre a part-time. L’amministrazione è presente e vigile - ha concluso l’assessore - sono stata nominata da pochi giorni, ma sto affrontando da subito questo importante incarico. Sono mamma di due bambine e conosco da vicino i problemi della scuola».

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