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I sindaci "ci mettono il braccio": campagna per la vaccinazione contro l'influenza

Successo dell'iniziativa promossa dall'Ulss 10. Da parte di undici primi cittadini provenienti dal Veneto orientale un messaggio univoco rivolto a tutta la popolazione: vaccinatevi!

Sono arrivati alla spicciolata con la fascia tricolore addosso, poi tutti in fila per sottoporsi ala vaccinazione antinfluenzale. È l'iniziativa promossa dell’azienda Ulss10, che ha chiesto la partecipazione in prima persona nientemeno che di tutti i sindaci del Veneto orientale. E loro ci hanno messo la faccia, diventando a tutti gli effetti testimonial della campagna pro-vaccini con l'obiettivo di proteggere la salute dei cittadini. Da parte di tutti un messaggio univoco rivolto alla popolazione: vaccinatevi!

Alle 12.30 di sabato undici sindaci delle zone del Sandonatese e del Portogruarese si sono adunati nella sede del dipartimento di prevenzione, dove il direttore Luigi Nicolardi e il personale del servizio igiene pubblica hanno svolto l’immunizzazione di massa dei primi cittadini: tra loro Luciano Striuli di Caorle, Andrea Cereser di San Donà, Micro Geretto di Torre di Mosto, Silvia Susanna di Musile, Roberto Rugolotto per Jesolo, Alda Toffolon di Annone Veneto, Matteo Cappelletto di San Stino, Mirko Marin di Ceggia, Mssimo Sensini per Fossalta di Piave, l’assessore Valentina Doretto per Eraclea, Alessandro Nardese per Noventa di Piave e in qualità di presidente della conferenza dei sindaci per quanto riguarda la sanità. Presente anche il direttore del sociale e della funzione territoriale della Ulss10, Mauro Filippi.

"Vaccinarsi - ricorda l'Ulss 10 - è un segnale di tutela della propria salute e di rispetto nei confronti di chi ci è vicino, dato che può essere contagiato a sua volta. L’influenza può avere inoltre esiti anche mortali nel caso persone 'deboli' o anziani con patologie croniche". La campagna di prevenzione 2016/2017 contro l’influenza è iniziata i primi giorni di novembre con la distribuzione di 38 mila dosi vaccinali a cura del dipartimento di prevenzione. I primi ed essere riforniti sono stati i medici di Medicina generale dell’Ulss10, deputati alla somministrazione agli assistiti ultrasessantacinquenni e con patologie croniche. Il picco massimo è previsto a inizio gennaio, pertanto è consigliato immunizzarsi tra novembre e dicembre.

La vaccinazione è raccomandata e viene somministrata gratuitamente dai medici di famiglia a: persone di età pari o superiore ai 65 anni; a persone affette da patologie che possono aumentare il pericolo di complicanze da influenza come diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari, malattie respiratorie croniche. Inoltre viene somministrata gratuitamente dal personale del servizio di igiene pubblica dell’Ulss10: agli addetti al pubblico servizio, bambini in età pediatrica con patologie a rischio, personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali fonte d’infezione virale.

Chi non presenta particolari condizioni di rischio può effettuare la vaccinazione rivolgendosi sempre agli ambulatori del servizio di igiene pubblica, dove verrà eseguita la prestazione al costo di 10 euro. Intanto prosegue la campagna a sostegno delle vaccinazioni promossa dall’Ulss10, sui social network, dove medici, infermieri, operatori sanitari, personale amministrativo dell’Ulss10, ma anche medici di famiglia e sindaci, hanno messo la propria faccia su video e fotografie per invitare la popolazione a vaccinarsi.

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