Sindaci della costa in trincea: "Basta parlare di Bolkestein, si risolva il problema dell'erosione"

I primi cittadini dei Comuni del litorale invocano soluzioni per risolvere l'annoso problema che continua a mangiare metri di costa. "Se ne parla da anni, ma non è stato fatto nulla"

Se ne parla ormai dal 2006 in Europa e dal 2010 è entrata a pieno titolo anche in Italia. Si tratta della Direttiva Bolkestein, relativa ai servizi nel mercato europeo comune che comprende anche la disciplina relativa al rilascio delle concessioni demaniali marittime.

"Basta parlare di Bolkestein"

Stando all’Italia, le pratiche portate a conclusione con il rilascio da parte dei Comuni della concessione pluriennale ai sensi della Bolkestein sono pochissime. "Perché la Direttiva Europea -  spiegano in nota i sindaci della costiera veneta - non hanno sollevato i tanti problemi strutturali e ambientali che le coste italiane hanno ed anche il fatto che in Italia i concessionari sono oltre 30mila con caratteristiche e specificità anche totalmente diverse tra loro". I sindaci si chiedono il perché si continui a discutere così tanto della Bolkestein quando il mare si sta mangiando la spiaggia. "Quali concessioni si metteranno in gara se tra qualche anno, sulla gran parte delle coste italiane i litorali saranno senza sabbia? - continuano in nota - Se continua così di quale economia turistico-balneare parleremo tra poco tempo? Ma non solo, la fascia costiera mediterranea è caratterizzata da paesaggi di eccezionale valore naturalistico e da elevati habitat particolarmente rilevanti in termini di biodiversità e complessità funzionale, come verranno protetti?".

"Responsabilità ricadono sui sindaci"

Quindi quella che è di fatto una preoccupazione diffusa ancora non viene messa in relazione con l’applicazione della Bolkestein: uno scenario cioè in cui le attuali concessioni demaniali marittime, delle quali si sta discutendo il rinnovo, potrebbero in poco tempo non esistere fisicamente più o ritrovarsi "collocate" in acqua a causa dell'erosione del litorale. "Si sa tutto eppure non si fa quasi nulla - continuano i primi cittadini - Anzi, le responsabilità vengono via via declinate fino ad arrivare, come sempre, al livello più basso: ai sindaci, che hanno ormai tutte le deleghe possibili e immaginabili ma senza trasferimento di risorse per farvi fronte, anzi, lasciati in completa solitudine a districarsi in un labirinto normativo che genera solo contenziosi ed enormi perdite di tempo".

"Affrontare il problema dell'erosione"

"Primo, si affronti innanzitutto il problema dell’erosione e delle risorse da impiegarvi per porvi rimedio e poi di Bolkestein. In secondo luogo: se di Bolkestein si deve parlare allora si attui una politica ed una legislazione chiare che leghino anche gli investimenti dei privati alle opere necessarie per combattere l’erosione e ciò in occasione del rinnovo delle concessioni demaniali marittime. In terzo luogo si lascino ai Comuni e alle Regioni le risorse derivanti dai canoni demaniali con destinazione vincolata alla difesa costiera".

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