menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Brugnaro e sindacati, rapporti sempre più tesi. Il sindaco interviene al congresso della Cisl

Il primo cittadino ha parlato all'assemblea per evidenziare la frattura tra sigle sull'integrativo dei comunali. Scoppia il "giallo delle freccette": "C'è chi le lancia contro la mia foto"

I rapporti tra sindacati e primo cittadino, Luigi Brugnaro, continuano a essere tesi. Non solo perché il fronte dei rappresentanti dei lavoratori comunali si è rotto, con la Cisl che in fatto di contratto integrativo ha presentato una propria piattaforma, ma anche per alcuni botta e risposta che hanno caratterizzato la giornata di venerdì. Con il sindaco, intervenuto proprio durante il congresso provinciale Cisl Funzione Pubblica, che ha parlato di "un sindacalista che nel suo ufficio ha la mia foto e ci tira le freccette".

Frase smentita da ambienti sindacali, con la Fp Cgil che invita il titolare di Ca' Farsetti a "portare le prove e a sporgere denuncia". "Altrimenti - sottolinea il segretario Daniele Giordano - è solo propaganda". Visti i rapporti ancora ai minimi termini con la gran parte del mondo sindacale, è probabile che, come l'anno scorso, sul fondo per le indennità il Comune andrà avanti in maniera unilaterale, o in accordo con la Cisl. Le altre sigle si preparano alla protesta: "Brugnaro attacca gli altri per nascondere le sue mancanze - ha attaccato Daniele Giordano - Il 'Sindaco Padrone' ha annunciato di voler applicare i contratti solo agli iscritti ai sindacati che firmano i contratti che dice lui e ha ringraziato la Cisl per aver rotto il fronte sindacale. Un atteggiamento minaccioso e autoritario. La legge indica che i contratti hanno valenza per tutti i lavoratori e non solo per gli amici del sindaco".

Brugnaro venerdì mattina ha preso la parola dopo la relazione del segretario generale provinciale uscente della Cisl, Massimo Grella: “E' la prima volta che partecipo a un congresso sindacale – ha esordito il sindaco – e lo faccio per dare il giusto risalto all'atto di coraggio cui ho assistito l'altro giorno e che ho molto apprezzato (facendo riferimento all'apertura della Cisl Fp di una nuova fase negoziale in merito al contratto decentrato dei dipendenti comunali, ndr). Più volte ho sentito dichiarare che il debito del Comune di Venezia fosse sostenibile. Sono stati necessari due rapporti della Corte dei Conti sul bilancio del 2013 e del 2014 per far aprire gli occhi e far capire che i numeri sono importanti. Bisogna efficientare, non si può continuare ad accumulare debito e farlo ricadere sulle future generazioni. E' una questione etica. Per questo è importante rilanciare le imprese di tutto il Comune, Casinò in primis”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

L'isola di Santa Maria delle Grazie può uscire dall'abbandono

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento