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Cronaca

Il sindaco di San Paolo a Venezia attacca Cesare Battisti: "È un criminale, va estradato"

"Non può restare nel nostro Paese", secondo il primo cittadino della metropoli brasiliana che sabato ha incontrato Luigi Brugnaro. Ha aggiunto: "Deve rispondere dei suoi reati in Italia"

"Cesare Battisti è un criminale, con una condanna qui, in Italia. Non posso sentire che il Brasile mantenga un criminale". È quanto affermato dal sindaco di San Paolo, Joao Doria, a margine dell'incontro avuto nella giornata di sabato con il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, per un accordo di collaborazione tra le due città. "Come sindaco di San Paolo penso che l'estradizione debba essere fatta", ha aggiunto.

Joao Doria entra così nel lungo dibattito relativo all'ex terrorista, che da anni è protetto dall'asilo politico. "Per Battisti - ha aggiunto - deve esserci l'autorizzazione della giustizia brasiliana, e qui in Italia deve pagare per i crimini che ha fatto". Tra gli omicidi per i quali Battisti è stato condannato all'ergastolo c'è anche quello del macellaio veneto Lino Sabbadin, ammazzato il 16 febbraio 1979 da un commando dei Pac a Santa Maria di Sala.

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