Suonano sirene alla raffineria Eni di Porto Marghera, falso allarme

Preoccupazione lunedì per il segnale di emergenza dello stabilimento. Non è stata riscontrata alcuna anomalia agli impianti, forse un guasto

Quelle sirene avevano destato una certa preoccupazione tra i residenti, riversatasi come spesso accade in questi casi sui social network. Verso le 9 di lunedì mattina, infatti, sono state udite distintamente le sirene d'emergenza dello stabilimento Eni di Porto Marghera.

Si è trattato del classico avvertimento a sei suoni, che indica un possibile problema all'impianto. Subito però i responsabili della raffineria hanno comunicato a istituzioni e forze di soccorso che si era trattato di un falso allame: "Nel corso della mattinata, per due volte, si è attivato intempestivamente, per un falso allarme, il segnale acustico a sirena delle grandi emergenze di raffineria (6 suoni)", ha dichiarato il gruppo petrolifero.

I controlli successivi, però, non hanno riscontrato nulla di preoccupante o fuori norma nel funzionamento degli impianti: "E' in corso la ricerca dela causa tecnica che ha provocato il falso allarme", conclude la nota. Non la prima volta che nell'area di Marghera scattano le sirene senza motivo: il 19 ottobre scorso si verificò lo stesso imprevisto, sempre nella raffineria Eni. Dopo l'intervento di vigili del fuoco e forze dell'ordine, tutto era rientrato alla normalità in poco tempo.

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