Skimmer nelle biglietterie automatiche Actv, agente in borghese individua i colpevoli

L'episodio risale a lunedì, nel piazzale della stazione di Venezia. L'agente, scovati l'apparecchio e i possibili sospetti, ha allertato i colleghi in servizio

Quando li ha visti aggirarsi con fare sospetto in prossimità delle biglietterie automatiche Actv, ha deciso di approfondire la questione. E a ragione. Nel primo pomeriggio di lunedì scorso, un agente in abiti civili ha individuato su uno degli sportelli automatici installati in prossimità della stazione un apparecchio skimmer, utilizzato dai malintenzionati per carpire i codici di sicurezza delle tessere bancomat e effettuare prelievi indebiti dal conto corrente del malcapitato di turno. Il poliziotto ha lanciato immediatamente l'allarme ad una pattuglia in uniforme, indicando i due possibili sospetti. Al termine dei controlli di rito, un 60enne ed un 30enne di origine romena, entrambi con precedenti specifici, sono stati denunciati per accesso abusivo a sistema informatico.

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Perquisizione domiciliare

L'agente in borghese, quando si è avvicinato all'apparecchiature in prossimità della quale gravitavano i due sospetti, ha rilevato in breve tempo la presenza dello skimmer, facendo squadra con i colleghi in divisa. Controllati, i due malviventi sono stati identificati e trovati in possesso di strumenti compatibili con quelli necessari per installare il piccolo apparecchio in grado di captare i dati delle bande magnetiche delle carte di credito. I controlli degli agenti non si sono fermati, bensì sono continuati nei locali dove alloggiavano i due sospetti: all'interno dell'abitazione è stato trovato materiale elettronico ed informatico utile all'installazione e al camuffamento degli skimmer, oltre a valute di diverse divise straniere. Per i due uomini è scattata la denuncia in stato di libertà.

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