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"Caccia" ai fondi durante la notte: stanziati 600mila euro per la torre 27 della Cita

Sono stati stanziati 600mila euro per il recupero funzionale dell'edificio da 13 piani e 68 appartamenti. Negli ultimi mesi erano state individuate alcune criticità strutturali

La ricerca dei fondi, secondo una nota del Comune, sarebbe continuata fino a notte inoltrata, finché non sarebbero state scovate le risorse per il suo recupero. La torre 27 della Cita a Marghera è uno degli edifici che caratterizzano lo skyline cittadino. I tecnici del Comune, su indicazione del sindaco Luigi Brugnaro, hanno recuperato 600mila euro per finanziare il piano di interventi per il ripristino funzionale dell'intero stabile attraverso Insula. 

Le tipologie di intervento

Nella torre, alta 13 piani, sono distribuiti 68 appartamenti e circa 250 residenti. Negli ultimi mesi il manufatto, costruito nel 1973, aveva evidenziato criticità strutturali che necessitavano un intervento immediato. "L’entità dello stanziamento deriva da uno studio di fattibilità che ha analizzato e quotato gli interventi essenziali per garantire la sicurezza dei residenti all’interno dell’edificio - sottolinea Ca' Farsetti - Verranno in primo luogo eseguite tutte le opere idrauliche, edili ed elettriche necessarie a garantire il corretto funzionamento dell’impianto antincendio. Il progetto riguarderà anche la riparazione della linea fognaria, dell’impianto citofonico, la sostituzione del rivestimento in piastrelle con nuovo intonaco, la sostituzione delle grondaie ammalorate e in più punti staccate dall’edificio, la ricostruzione delle porzioni di calcestruzzo mancanti e di quelle in fase di distacco dalle facciate, l’installazione di canne fumarie esterne che convoglino in copertura i gas emessi degli impianti all’interno dei diversi appartamenti". Si interverrà anche sul sistema degli ascensori, per renderli più sicuri e meno vulnerabili ai vandalismi.

Brugnaro: "L'avevo promesso"

“Voglio ringraziare i tecnici che hanno cercato, fino a tarda notte, nelle pieghe del bilancio, le risorse per sistemare questo simbolo di Marghera e di tutta la città - ha commentato il sindaco Luigi Brugnaro - gia in campagna elettorale avevo promesso ai cittadini che se fossi stato eletto avrei avviato i lavori di ristrutturazione. In questi due anni siamo riusciti a mettere in sicurezza il bilancio e a risparmiare fondi che oggi ci servono per ridare decoro e dignità a uno stabile che per troppi anni è stato abbandonato. La rinascita della città comincia anche da qui”.

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