menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nuova tassa di sbarco e tornelli in piazza San Marco per salvare la città dal turismo

Pronto il documento della commissione che cerca soluzioni per arginare l'"invasione" di Venezia: giovedì passaggio in giunta. Si parla anche di Ztl pedonali, affitti e take away

Tassa di sbarco e tornelli in piazza San Marco per proteggere Venezia dal turismo di massa e dare una risposta concreta all'Unesco, pronta a depennare la laguna dalla lista dei siti mondiali patrimonio dell'umanità. Il documento che delinea gli interventi a medio termine va approvato giovedì in Giunta, inviato al governo e, appunto, alla sede dell'Unesco a Parigi. Che lo analizzerà in vista della sessione estiva del comitato mondiale, in programma a luglio. Lo riporta La Nuova Venezia.

La prima, importante misura, riguarda la possibilità di imporre una nuova tassa a chi arriva a Venezia, e non solo a chi vi pernotta come già avviene. Si chiama tassa di sbarco e andrebbe a sommarsi a quella di soggiorno (serve l'ok del governo): potrebbe essere applicata a chi giunge in laguna via nave o treno, ma anche in vaporetto o taxi. Nelle intenzioni della commissione che l'ha ipotizzata, questa soluzione dovrebbe servire a scoraggiare i visitatori giornalieri soprattutto nei giorni di afflusso eccessivo, quando si registrano oltre 100mila turisti. Le tariffe andrebbero infatti diversificate a seconda delle giornate. Anche i costi dei vaporetti potrebbero aumentare, con gli stessi parametri, in canal Grande. E poi si pensa di rendere obbligatoria la prenotazione dei servizi.

La seconda novità riguarderebbe l'accesso a piazza San Marco, il punto più turistico in assoluto. In questo caso si parla di limitare gli ingressi, anche ricorrendo ai tornelli. Una soluzione che potrebbe essere sperimentata in estate e per cui comunque serve il via libera del governo. C'è poi il capitolo degli affitti turistici: previste l'introduzione di una cedolare secca del 20% (con maggiori introiti per il Comune) e una regolamentazione sui cambi d'uso, non automatici ma autorizzati di volta in volta.

Modifiche ipotizzate anche per i terminal dei Gran Turismo, che vanno spostati da San Marco e ricollocati in aree decentrate come Sant’Elena, Castello, Fondamente Nuove. Mentre resta in piedi l'iter per la delibera contro le aperture di nuove attività take away. Altre soluzioni: la Ztl pedonale (ma serve una modifica legislativa), la polizia turistica (100 agenti ausiliari a contratto stagionale in arrivo), ma soprattutto l'alternativa al canale della Giudecca per le grandi navi. Il progetto del Vittorio Emanuele sarà presto all'attenzione del governo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Estate 2021, Ryanair annuncia 65 nuove rotte dal Veneto

Attualità

I volontari si prendono cura del forte Tron

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento