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L'omicidio di Chirignago: Biagio aggredito sul divano? Sequestrato un computer fisso

Sopralluogo della squadra mobile nell'appartamento di via Abruzzo dove Stefano Perale ha ucciso Biagio Junior Buonomo e Anastasia Shakurova. Al setaccio anche l'auto del campano

Tutto in quell'appartamento è rimasto cristallizzato a una settimana fa, quando Stefano Perale, insegnante 50enne, ha ucciso dopo averli narcotizzati Biagio Junior Buonomo, 31enne campano, e la fidanzata di lui, Anastasia Shakurova, 30enne russa incinta di 5 mesi. Doveva essere una cena tra amici, si è conclusa con un duplice omicidio, che secondo la procura sarebbe stato premeditato. 

Martedì mattina la squadra mobile di Venezia è tornata nell'abitazione di via Abruzzo a Chirignago per cercare ulteriori tracce per far luce sulla morte della coppia di giovani, che progettava di trasferirsi a breve a Gaggio di Marcon. A giudicare dalle tracce individuate, l'aggressione fatale nei confronti di Biagio Buonomo sarebbe scattata nel salone d'ingresso, con angolo cottura e soggiorno. Forse per difendersi, con un barlume di energia nonostante le dosi da cavallo di sonnifero ingerite, il 31enne si sarebbe trovato sul divano nel momento in cui è stato colpito più volte alla testa con una spranga di ferro. 

Sul muro vicino al sofà sono state individuate alcune tracce di sangue, così come a destra del divano. Sul pavimento. E' possibile che Perale abbia cercato di pulire la scena del delitto. L'abitazione si sarebbe mostrata relativamente in ordine, a denotare il fatto che non ci sarebbe stata una colluttazione tra le due vittime e il presunto assassino, detenuto nel carcere di Santa Maria Maggiore. In camera da letto, dove avrebbe trovato la morte Anastasia Shakurova, non sarebbero state individuate tracce ematiche. E' stato sequestrato il computer fisso di Perale, con in più i dispositivi di archiviazione di memoria nella disponibilità del 50enne. Il pc si sarebbe trovato in un armadio. Tutto sarà analizzato, al pari del cellulare con delle immagini a sfondo sessuale: ritraggono la 30enne russa? Le accuse nei suoi confronti sono pesantissime: duplice omicidio premeditato, con procurato aborto. Con ulteriori ipotesi in ballo: vilipendio di cadavere o violenza sessuale. La giovane, al quinto mese di gravidanza, si sarebbe distesa a letto a causa del sonnifero. Dopodichè è stata soffocata utilizzando del cloroformio. I segni da schiacciamento erano ben visibili sul volto. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 50enne si sarebbe invaghito della donna, al punto da progettare di ucciderla. Un piano portato a termine nella serata del 17 giugno scorso, quando ha trovato la morte anche il compagno di Anastasia, poi trascinato nel cortile del condominio da Perale con l'intenzione di raggiungere l'auto in sosta nel parcheggio della vittima. L'ipotesi più accreditata è che volesse poi allontanarsi da Chirignago per nascondere i corpi. A bordo del veicolo sono stati sequestrati alcuni stracci sporchi di sangue, oltre che guanti da lavoro e due divaricatori vaginali. La Hyundai della vittima è stata oggetto di un ulteriore sopralluogo martedì pomeriggio.

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