Conetta al setaccio della commissione del Parlamento: "Non sarà lasciato niente al caso"

Venerdì sopralluogo di una delegazione di parlamentari che poi incontrerà anche questore, prefetto e procuratori. Filo "quasi" diretto con il ministero dell'Interno in caso di criticità

Parlamentari, funzionari delle forze dell'ordine, consulenti. L'ex base militare di Conetta, in queste settimane al centro dell'attenzione mediatica per i problemi di sovraffollamento e per le proteste dei richiedenti asilo che hanno "sequestrato" circa 25 operatori all'interno del campo dopo la morte della giovane Sandrine Bakayoko, sarà oggetto venerdì di una visita di una delegazione della commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti. Potrebbe essere un giorno fondamentale per uscire dall'impasse: la commissione ha infatti poteri d'indagine e, soprattutto, vanta un filo diretto con il ministero dell'Interno. Dunque una sua relazione in pochi giorni è già sulla scrivania del titolare del Viminale, Marco Minniti.

Alle 9 di venerdì la delegazione metterà piede nel campo assieme allo staff che la supporta nella raccolta delle informazioni, compresa una mediatrice culturale. "Avremo un colloquio con i rappresentanti della cooperativa che si occupa della gestione del centro - dichiara l'onorevole del Pd, Sara Moretto, componente della commissione - nulla sarà lasciato al caso". Residenti e amministratori sperano proprio in questo filo "più diretto" con il Viminale per ottenere lo svuotamento del campo. Una questione che certo non si risolve in pochi giorni e di cui si è discusso anche mercoledì pomeriggio in prefettura a Venezia durante un tavolo con i sindaci del territorio veneziano. Il nuovo prefetto, Carlo Boffi, ha spiegato che la volontà è puntare ancora una volta all'ospitalità diffusa, in osservanza al piano per l'Immigrazione concepito dal ministero dell'Interno. I primi cittadini "dissidenti" non si sono presentati alla riunione, come il sindaco di Scorzè, Giovanni Battista Mestriner, mentre il sindaco di Cona, Alberto Panfilio, ha espresso delusione per le "solite parole" spese durante il tavolo. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La delegazione della commissione, dopo la visita a Conetta, venerdì si sposterà a Venezia dove, con ogni probabilità sempre a Ca' Corner, è previsto un incontro il questore Angelo Sanna e il prefetto Boffi. Dopodiché ci sarà un faccia a faccia con il sindaco di Cona, Panfilio, e una conferenza stampa conclusiva, in cui potrebbero essere spiegate le linee guida con cui si intendono mitigare le criticità del sistema di ospitalità veneziano (se saranno riscontrate). In precedenza anche un colloquio con i rappresentanti della procura, per fare il punto della situazione in merito alle indagini sulla morte di Sandrine Bakayoko e sulla "rivolta" nel campo delle ore successive. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • Dal primo giugno tutto il personale Actv torna in servizio

  • Casa del sesso in centro a Mestre: arrestata una donna

Torna su
VeneziaToday è in caricamento