Cronaca

Sorpresa, rispunta la Sublagunare "Solo un cadavere da cancellare"

In un documento comunale si indica il sistema metropolitano Tessera - Lido. Caccia: "Errore o manina interessata? Il Consiglio ha detto no"

Ca' Farsetti, sede del Comune

In un documento comunale si torna a parlare di "sistema metropolitano sublagunare" e a Venezia si alzano le voci del no che chiedono il pronto ritiro delle due righe presenti nel documento previsionale programmatico 2013-2015 e le critiche nei confronti dell'amministrazione. In questi ultimi anni la giunta non ha mai preso in considerazione la sublagunare che non rientrerebbe neanche suoi programmi futuri.

"Non possiamo sapere - dice in una nota il consigliere Beppe Caccia - se le due righe del Documento previsionale programmatico 2013-2015, allegato al bilancio portato alla discussione del Consiglio comunale, in cui si parla di 'attuare il sistema metropolitano sublagunare (Tessera-Murano-Fondamenta Nuove-Lido)', siano il frutto di un sciagurato errore burocratico o la furbata di una manina interessata. Certo invece è che in un atto ufficiale del Comune quelle due righe proprio non ci possono stare. Perché contraddicono le decisioni assunte dal Consiglio comunale negli ultimi due anni, con il voto nel 2010 del Piano Urbano della Mobilità, con il voto del Piano di Assetto del Territorio nel gennaio 2012 e, da ultimo, con il voto sulle osservazioni allo stesso Pat e le posizioni chiaramente espresse nell'ordine del giorno del dicembre 2012, dove si legge: 'per quanto concerne le Linee di forza del trasporto lagunare, e in particolare la direttrice terminal di Tessera - Murano - Fondamenta Nove - d'intraprendere prioritariamente la scelta di mezzi di trasporto acqueo di superficie, aventi caratteristiche tecniche compatibili con il delicato contesto della Laguna".

Caccia chiede quindi alla giunta di cancellare subito quello che definisce "un cadavere" e che "non c'è nessuno in Giunta o in Consiglio comunale che abbia la facoltà di resuscitare i morti". Per Massimo Andreoli e Diego Vianello, responsabili dei comitati promotori di Scelta Civica di Venezia e Mestre, in riferimento a quanto riportato da 'La Nuova Venezia', "la Giunta veneziana fa rientrare, in sordina, tra i suoi propositi il progetto della sublagunare dopo averlo messo nel programma elettorale e successivamente tolto dal Pat. Per raggiungere i propri obiettivi si può dire che il nostro Sindaco è 'indeciso' a tutto". Secondo i rappresentanti di Scelta Civica, "il vero freno a Venezia è il maggioritario, nell'amministrazione, Fronte del ni, quello che non decide mai, non si prende le responsabilità, apre alle ipotesi e poi le lascia seppellire, il fronte di quelli che sono sempre in ritardo sul pezzo e che si lasciano scappare inesorabilmente tutti i treni che passano, sopra o sotto la laguna". (Ansa)

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