Cronaca San Donà di Piave

Ulss 4, partono le prime lettere di sospensione per il personale non vaccinato

Si tratta della prima tranche di 20 lettere che avviano il processo di sospensione, mentre un'altra ottantina verranno inviate nei prossimi giorni

Lunedì mattina partiranno le prime lettere per la sospensione per il personale residente nell’Ulss4 a cui è stato accertato l’inadempimento dell’obbligo vaccinale. Si tratta della prima tranche di 20 lettere che avviano il processo di sospensione, mentre un'altra ottantina verranno inviate nei prossimi giorni; la maggioranza riguarda personale sanitario, ci sono anche medici ma si tratta di casi isolati.

Per quanto riguarda la vaccinazione della popolazione, ad oggi sono 257.122 le dosi complessivamente somministrate nell’Ulss4, con le quali il ciclo completo (2 dosi) ha raggiunto il 59% della popolazione vaccinabile mentre il 9% è in attesa della seconda dose. «Di questo passo siamo in grado di raggiungere la copertura vaccinale a fine agosto, ossia prevediamo che tra circa un mese l’80% della popolazione avrà ricevuto almeno la prima dose di vaccino – spiega Anna Pupo, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Ulss4 - . In questa fase stiamo cercando di coinvolgere più possibile giovani e personale scolastico affinché si possa arrivare all'inizio dell'anno scolastico con un ampio numero di immunizzati. Colgo l'occasione per lanciare un appello proprio ai giovani, invitandoli a prenotare subito la vaccinazione e non attendere la fine dell’estate».

In questi giorni sono stati resi disponibili altri 3.000 slot per il periodo dal 5 al 15 agosto; dopo metà agosto l'Ulss 4 avrà a disposizione altri 20 mila vaccini. «L’annuncio dell’obbligatorietà del green pass, dal 6 agosto, per accedere a luoghi chiusi come cinema, ristoranti, fiere e grandi eventi – aggiunge il direttore generale dell'Ulss 4 Mauro Filippi - ha determinato anche in questa azienda sanitaria un'impennata di prenotazioni: circa 5000 effettuate dopo la pubblicazione del decreto legge, e tanti sono ragazzi giovani che in questa fase sono un esempio per gli adulti. Spero tuttavia che la popolazione consideri l'utilità del vaccino non solo per accedere ai locali ma per proteggere la propria salute. Non è infatti un caso che la maggioranza delle 10 persone ricoverate attualmente in ospedale per le conseguenze del contagio non sia vaccinata».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ulss 4, partono le prime lettere di sospensione per il personale non vaccinato

VeneziaToday è in caricamento