Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Sosta in park disabili col permesso del suo suocero morto nel 2012

A Treviso una signora del Veneziano multata dalla Municipale. Un'altra ha spiegato che così poteva andare a mangiarsi il gelato senza problemi

TREVISO. Suo suocero invalido era morto da più di due anni, ma lei continuava a utilizzare il suo permesso per parcheggiare nelle aree di sosta riservate ai disabili. E non era l’unica. Emblematico anche il caso di una donna che, smascherata, ha dichiarato ai vigili che il pass del papà le serviva per andare a gustarsi un gelato. Sono già 123 i casi accertati e sanzionati dai vigili nel solo Comune di Treviso nei primi mesi del 2015 di automobilisti incivili che parcheggiano nelle aree di sosta riservate agli invalidi.

Nel 2014 gli agenti hanno multato nel solo capoluogo ben 574 persone. Numeri altissimi per altrettanti episodi che mettono in difficoltà soggetti già colpiti da un destino avverso. Gli ultimi due casi accertati dalla polizia locale di Treviso riguardano la nuora di un invalido deceduto nel 2012, una signora residente nel Veneziano, che da oltre due anni utilizzava il permesso del suocero per poter liberamente sostare negli stalli riservati. Il secondo caso riguarda la figlia di un titolare di un permesso che, al momento della contestazione, ha dichiarato di essersene servita per andare a prendere un gelato senza l’assillo di cercare un parcheggio.

La multa di 85 euro, la decurtazione di due punti dalla patente e in molti casi la rimozione del mezzo non impediscono agli automobilisti di rischiare.

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