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Droga a una decina di minori vicino alle scuole, spacciatore arrestato

Un 20enne di Portogruaro è finito in manette sabato scorso con l'accusa di spaccio. Oltre duecento le cessioni ricostruite dai militari dell'Arma

Tanta droga, e soprattutto una decina di minorenni (solo tra i clienti abituali) finiti nel mirino dei carabinieri di Portogruaro per droga. Un'indagine condotta dal 2014 ai giorni nostri dai militari della città del Lemene restituisce uno spaccato inquietante di giovanissimi che non appena suonava la campanella di fine lezioni si ritrovava nelle vicinanze degli istituti scolastici o nei parchi cittadini per vendere o acquistare stupefacente. Marijuana e hashish per lo più, ma nell'inchiesta sono finite anche altre sostanze illecite.

Sabato mattina, dunque, i carabinieri del Norm della città del Lemene hanno arrestato un ventenne residente a Portogruaro. Il giovane è finito ai domiciliari con l'accusa di aver gestito e alimentato un giro di spaccio in città. Le indagini, avviate nel 2014 dopo diverse segnalazioni arrivate al Comando della compagnia dell'Arma, hanno permesso in pochi mesi di ricostruire movimenti e "usanze" del gruppo. Lui era stato uno studente e soprattutto agli studenti si rivolgeva: giovanissimi dai 15 anni in su in cerca costantemente di alcune dosi di stupefacente. Non grandi quantità, ma sempre decine di euro al giorno che se ne andavano per "sballarsi". Una decina, come detto, gli studenti che avevano individuato nel ventenne il loro pusher, cui si aggiungono i clienti non abituali.

Ciò che ha preoccupato i carabinieri e che ha indotto loro a muoversi con scrupolosità è il fatto che dalla "maria" in breve questi minorenni avrebbero potuto virare verso droghe più pesanti, visto che il ventenne poteva anche saltuariamente avere a disposizione cocaina ed eroina. Rischiavano di essere scaraventati dentro una spirale da cui è difficile poi uscire. Sono stati diversi i sequestri di piccole dosi di stupefacente che hanno caratterizzato l'inchiesta, che si poggia anche sulle dichiarazioni di alcuni assuntori colti in fallo. Sono state documentate tra il 2012 e il 2014 oltre 200 cessioni di stupefacenti, a qualsiasi ora della giornata.

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