Cronaca Marghera / Via Banchina dei Molini

Controlli in stabili in disuso a Marghera: finisce nella "rete" uno spacciatore già condannato

Il 32enne, originario del Ciad, mercoledì è stato trasportato in carcere a Venezia. Deve scontare più di 1 anno di reclusione. I controlli sono stati effettuati dai carabinieri

Quando ha visto i carabinieri entrare nello stabile ha cercato il tutto per tutto, tentando di guadagnarsi una via di fuga strattonando i militari. Un'operazione che si è rivelata vana per un 32enne originario del Ciad, I.M., bloccato e subito arrestato perché risultato ricercato per una condanna per spaccio per fatti risalenti al 2014. 

I controlli in un'ex ditta di cereali

Questo è stato il risultato più importante raggiunto mercoledì nel corso di controlli ad hoc in stabili in disuso da parte dei carabinieri. In mattinata, hanno messo nel loro mirino un edificio situato in via Banchina dei Molini a Marghera, all'altezza del civico 14. Un tempo lì c'era la sede di un'azienda con uffici e caseggiati, ora ci sono solo senzatetto che sfruttano gli edifici per trascorrere la notte. I militari della stazione di Marghera e del Norm della compagnia di Mestre, supportati da colleghi del quarto battaglione, sono entrati nella ex ditta di sfarinati e cereali e hanno setacciato tutta l'area. 

Pusher trasportato in carcere

Fino a entrare nell'area degli uffici, dove un uomo all'improvviso si è messo a correre spintonando i carabinieri. Quest'ultimo è stato subito bloccato dalle forze dell'ordine, che nel frattempo avevano cinturato l'area all'esterno dello stabile. Il 32enne è stato portato in carcere per scontare una condanna a 1 anno, 3 mesi e 4 giorni di reclusione con in più il pagamento di 10mila euro di multa. Insieme al pusher sono stati identificati altre 8 persone di origini africane, tutte regolari sul territorio nazionale e non gravati da pendenze.

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