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Una lunga carriera alle spalle: pusher fermato a Jesolo con la cocaina addosso, in carcere

Bloccato lunedì dai carabinieri in via Aquileia. Conservava la droga nelle confezioni degli ovetti Kinder. Sequestrati anche due cellulari, i clienti continuavano a contattarlo

Jesolo si conferma piazza privilegiata per lo spaccio di cocaina: un pusher "specializzato" nella vendita della polvere bianca è stato arrestato lunedì dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di San Donà, impegnati in operazioni di pattugliamento assieme ai colleghi della stazione locale. L'uomo è stato notato in serata mentre percorreva via Aquileia in sella ad una bicicletta: i militari dell'Arma lo hanno bloccato e perquisito, scoprendo che il sospetto aveva con sé, all'interno di una borsetta che portava a tracolla, due confezioni di ovetti Kinder con all’interno circa 40 grammi di cocaina suddivisa in dosi, oltre a un migliaio di euro in contanti.

Varie condanne

L'uomo, privo di documenti, è stato accompagnato negli uffici della compagnia di via Carbonera, quindi sottoposto a fotosegnalamento: tramite le impronte digitali è stato identificato per M.G., tunisino di 42 anni, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti per fatti commessi a Jesolo e Padova nel 2013 e 2010. Crimini per i quali era stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 38mila euro. A quel punto è stato portato al carcere di Venezia. Da notare che, nel corso degli accertamenti, è arrivata ad uno dei due cellulari del pusher la chiamata di uno dei suoi clienti: quest'ultimo, sentito dai carabinieri, ha confermato che lo spacciatore era suo abituale fornitore di "coca".

Ladro denunciato

Le operazioni anti-spaccio dei carabinieri si sono svolte nel weekend anche in collaborazione con il Comando della polizia locale di Jesolo, oltre che delle unità cinofile dell’Arma e dei militari di supporto del 4° Battaglione di Mestre. Il cane antidroga Cyr ha fiutato, nascosta sotto la sabbia, una confezione di circa 30 grammi di marijuana, mentre nel corso degli stessi pattugliamenti è stato denunciato per ricettazione un 19enne cileno trovato in possesso di uno zaino contenente cellulari, documenti d’identità, carte di credito e altri effetti personali: si trattava di materiale rubato nelle ore precedenti ai bagnanti sulla spiaggia nella zona di piazza Mazzini.

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