Da Mestre a Padova, pedinati fino alla centrale di spaccio: quasi 30 chili di droga, 4 arresti

Operazione dei carabinieri, indagini partite da via Piave. Marijuana trasportata in un vano nascosto dell'auto, altra ancora nelle abitazioni dei pusher. Arresti eseguiti ad Abano Terme

Marijuana in grosse quantità, corrieri sorpresi in flagrante e arrestati. I carabinieri del nucleo investigativo di Venezia hanno individuato e smantellato nei giorni scorsi una centrale di spaccio di droga ad Abano Terme (Padova): l'indagine è scaturita da una serie di approfondimenti che i carabinieri hanno messo in atto a Mestre, e per la precisione nell'area di via Piave. Le attenzioni degli uomini in divisa si sono concentrate su alcune persone sospettate di trasportare e cedere sostanze sia in provincia che al di fuori.

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Alla fine sono quattro i pusher fermati: M.Z., 60enne ucraino residente in Germania, è stato bloccato mentre era intento a scaricare 25 chili di "maria" nel cortile dell'abitazione di tale N.B., 28 anni, padovano anche lui in arresto. Lo stupefacente era nascosto all'interno di una vano ricavato nel retro del sedile posteriore di una Mercedes con targa tedesca. Ad attendere il corriere c'erano anche V.K., 31enne nato in Ucraina ma cittadino italiano, e L.S., 25enne cittadino italiano nato in Albania. Manette per tutti loro.

Le successive perquisizioni hanno consentito di trovare, in un container situato nella stessa proprietà, una valigia con altri 2 chili sempre della stessa sostanza suddivisi in 4 confzioni, oltre a 5 panetti di hashish per un peso totale di mezzo chilo; inoltre un bilancino, una macchina per saldare sacchetti sottovuoto, materiale da imballaggio, contanti per 3.250 euro e un chilo di bicarbonato (solitamente usato come sostanza da taglio per eroina e cocaina). Nell'abitazione di L.S., infine, un altro chilo di "maria". Gli arrestati, accusati di trasporto e detenzione ai fini di spaccio, sono stati condotti al carcere di Padova.

Plauso del sindaco

Commenta Luigi Brugnaro: “Complimenti ai carabinieri di Venezia del quarto Battaglione Regione del Veneto e alle unità cinofile di Torreglia per l'importante operazione antidroga messa a segno, che dimostra il continuo e infaticabile lavoro che i carabinieri e tutte forze dell'ordine stanno mettendo quotidianamente in atto per presidiare il nostro territorio. Partendo da Mestre, sono riusciti a colpire gli spacciatori proprio alla fonte della loro attività, ad Abano Terme".

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