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Cronaca Mestre Centro

Spaccio di eroina in pubblico a Mestre, 20enni in manette

I carabinieri li pedinano per giorni e scoprono il nascondiglio di mezzo etto di polvere in un aiuola pubblica: i due giovani pregiudicati sono in carcere

Avere vent'anni ed essere immersi fino al collo nel traffico di eroina. Per finire poi in galera. I carabinieri di Mestre sono riusciti ad arrestare i due giovani di 21 e 25 anni, di origine tunisina,  su ci avevano messo gli occhi da tempo. Da giorni, infatti, i militari veneziani stavano monitorando gli spostamenti della coppia, su cui erano iniziate le indagini grazie ad appostamenti, soffiate e interrogatori a giovani consumatori di eroina. I due pusher, seguiti mentre si aggiravano per le piazze cittadine, erano stati visti prendere contatti con molti ragazzi: all'occhio esperto non erano sfuggiti quindi i numerosi "passaggi di mano" tra contante e piccole confezioni.

I carabinieri hanno così scoperto la più classica delle azioni di spaccio, resa tristemente celebre anche da alcuni telefilm americani: uno faceva da palo con il cliente, l'altro, all'avvenuta richiesta, spariva per un attimo, raccoglieva la roba nascosta in un aiuola pubblica e tornava dal complice per smerciarla.

Le perquisizioni sono partite dopo aver ricostruito l'intera faccenda: nell'aiuola è stato rinvenuto mezzo etto di eroina già suddivisa in dosi e alcune centinaia di euro in contanti. I due pusher, senza fissa dimora e già pregiudicati per spaccio, sono stati condotti in caserma e poi in carcere in attesa del processo per direttissima. L'accusa, ancora una volta, è quella di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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