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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca San Michele al Tagliamento / Via della Vega

Sparatoria a Bibione, un ferito grave

Allarme la mattina di lunedì. In tutto tre persone ferite, l'aggressore sarebbe in fuga. Indagano i carabinieri

Tre persone ferite, una in modo più grave. È il risultato di una serie di violenze verificatesi stamattina presto a Bibione. I contorni della vicenda non sono ancora del tutto chiariti. I sanitari del 118, arrivati sul posto attorno alle 7, hanno soccorso almeno una persona con lesioni da arma da fuoco e l'hanno trasferita con l'elicottero all'ospedale di Mestre. I testimoni hanno visto una pistola. Anche gli altri due risultano feriti, ma in modo più lieve. Uno sarebbe stato preso di striscio, l'altro è rimasto coinvolto in una colluttazione. L'autore degli spari, un cinquantenne di nazionalità albanese residente nella frazione di Bevazzana, è fuggito.

La ricostruzione

Sembra che l'aggressione si sia svolta in due momenti distinti. I primi spari sarebbero stati esplosi in via Pirano, dove sono rimaste ferite due persone. Tra loro, un uomo albanese di circa trent'anni avrebbe riportato le lesioni più gravi. Portato all'ospedale dell'Angelo, è stato operato ed è in prognosi riservata. L'altro, un italiano di Latisana, sarebbe solo contuso. All'origine del gesto, forse, dei contrasti per motivi di soldi legati all'ambiente lavorativo: vittime e aggressore, infatti, sono colleghi e lavorano per la stessa ditta.

Successivamente lo sparatore si è spostato in via della Vega, distante poche centinaia di metri. Lì avrebbe suonato al campanello di casa di un conoscente (anche lui connazionale), lo avrebbe atteso giù dalle scale e quando è sceso avrebbe esploso un colpo. In qualche modo l'aggredito si è difeso, è stato colpito solo di striscio e ne è uscito con lesioni lievi. In questo caso ci sarebbe un pregresso: due anni fa la vittima aveva denunciato l'altro per essere stato minacciato da lui con un coltello. La condanna per quell'episodio è stata pronunciata il 22 maggio scorso. È possibile, quindi, che l'aggressore abbia voluto vendicarsi a modo suo.

La vicenda è ora in mano ai carabinieri, che stanno ascoltando le persone coinvolte e raccogliendo tutti gli elementi per capire nei dettagli cosa sia successo. Nel frattempo si continua a cercare il fuggitivo. Sono stati allestiti dei posti di blocco, ma per tutto il giorno l'uomo non è stato rintracciato.

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