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C'è un giallo a Pramaggiore: "Spari contro il ristorante", i carabinieri: "Danneggiamenti"

La vicenda si è sviluppata nella notte tra venerdì e sabato. Nel mirino il locale "Al Cacciatore", di piazza Marconi: "Almeno tre fori di proiettile", i militari smentiscono

"C'era gente all'interno che stava pulendo il ristorante, poi hanno sentito i rumori e hanno controllato. La vetrina ha ancora i segni dei proiettili". C'è un piccolo giallo in provincia. Perché a Blessaglia di Pramaggiore non si parla d'altro in questi giorni, dopo che nella notte tra venerdì e sabato qualcuno si sarebbe fermato (con ogni probabilità in auto) e avrebbe premuto il grilletto almeno 3 volte, lasciando segni ben visibili sulla vetrina del ristorante "Al Cacciatore", in piazza Guglielmo Marconi. Un noto locale della zona che da poco ha cambiato gestione.

"Hanno sparato da non più di 2 o 3 metri, i fori sono tutti in un raggio di 30 centrimetri - dichiara un residente, che spiega di essere appassionato d'armi - non possono essere altro se non fori di proiettile". Secondo i carabinieri, invece, non ci sarebbe stato alcun colpo di arma da fuoco quella notte: spiegano che ci sarebbe stata un'azione di danneggiamento nei confronti del locale, poi magari abortita proprio perché qualcuno si trovava all'interno. Indagini in corso. Fatto sta che il sindaco del paese Leopoldo Demo, interpellato sul punto, parla apertamente di spari: "Confermo, la mattina seguente i carabinieri sono venuti per un sopralluogo. Sono stato informato". Anche uno dei responsabili della polizia locale, Giovanni Marchese, è stato informato del caso e ha anzi reso partecipe dell'accaduto l'amministrazione.

Del resto se si contattano gli esercenti del circondario, annuiscono subito: "Mi chiami per gli spari?", risponde il tabaccaio a fianco del ristorante. L'esercente spiega di conoscere chi si trovava all'interno quella notte e di essere sicuro che quelli siano proprio segni di arma da fuoco. Così come chi, nella tarda mattinata di lunedì, si è recato nel ristorante e ha ordinato da bere. Poi, alla cameriera, indicando i fori, ha chiesto: "Sono spari quelli lì?", ottenendo come risposta un laconico "sì". E' stata colpita una vetrina che dà sulla regionale "Postumia", segno che comunque i malintenzionati (spari o non  spari) sono arrivati e poi sono fuggiti percorrendo la strada principale. 

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