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Bimbo transgender nel teatro per le scuole, la Regione chiede di bloccare lo spettacolo

Parla di un ragazzino che vuole essere sia maschio che femmina, è in scena anche in Villa dei Leoni. Il Comune di Mira replica: "Temi da trattare con rispetto, terrorismo inutile"

Un ragazzino che vuol essere sia maschio che femmina e che vorrebbe quindi diventare un “Fa’afafine”, parola che nella lingua di Samoa definisce appunto coloro che sin da bambini non amano identificarsi in un sesso o nell’altro. È attorno a questo personaggio che si sviluppa la trama dello spettacolo teatrale "Fa'afafine - mi chiamo Alex e sono un dinosauro", già in tour in tutta Italia e che l'8 marzo farà tappa in Villa dei Leoni a Mira. Non si sono fatte attendere le reazioni della politica, divisa tra i pro e i contro. Se l'assessore regionale alla Scuola, Elena Donazzan, chiede di bloccare lo spettacolo, l'assessore del Comune di Mira, Orietta Vanin, difende il diritto degli insegnanti di trattare il tema.

Donazzan ha infatti inviato una lettera al ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli: "Chiedo di non consentire alle scuole di proporlo agli alunni - scrive - Migliaia di bambini e adolescenti saranno condotti dalle scuole a uno spettacolo che ha l'intento dichiarato di mettere in crisi la loro identità sessuale, la loro stabilità psicoaffettiva. Uno spettacolo che veicola e legittima l’ideologia gender, quella per cui nascere biologicamente maschi e femmine non avrebbe niente a che vedere con la nostra 'vera' sessualità, che invece può essere scelta e cambiata a piacimento senza alcun punto di riferimento oggettivo".

Replica Vanin: “Il primo aspetto importante da sottolineare è che, come ribadito più volte dagli studiosi, la teoria gender non esiste. Non condividiamo dunque la presa di posizione dell’assessora Donazzan: temi così importanti vanno trattati con estrema serietà e rispetto, senza fare terrorismo psicologico. In tutte le classi che presenzieranno allo spettacolo le insegnanti hanno certamente svolto un percorso di preparazione e sensibilizzazione, valutando attentamente quali fossero le migliori proposte teatrali da offrire agli alunni miresi all’interno dell’ampia scelta di programmazione teatrale per l’infanzia”.

Lo spettacolo, che ha in programma una trentina di repliche nei primi tre mesi dell'anno in tutta la Penisola, è risultato il vincitore del premio Scenario Infanzia 2014. Il testo e la regia sono di Giuliano Scarpinato.

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