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Ca' Foscari, al via la ciclostazione di bike sharing. "Prelievo bici aumentato del 18%"

Un'iniziativa che mira ad unire di più il territorio, permettendo a studenti e docenti di muoversi con facilità da un luogo all'altro. Iscrizione gratuita per i primi 50 ragazzi

Il campus scientifico di Ca’ Foscari sempre più sostenibile e a portata di ‘bici’: è stata inaugurata giovedì mattina, davanti all’ingresso principale del campus in via Torino a Mestre, la nuova ciclo stazione del bike sharing, il servizio di mobilità urbana del comune di Venezia. La ciclo stazione è predisposta per un totale di sedici biciclette e per i primi 50 studenti cafoscarini l’iscrizione al servizio è gratuita. Il servizio è a disposizione di tutti: studenti, docenti e cittadini.

"Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti di Ca’ Foscari nel percorso verso lo status di ‘urban university’, sostenibile e pienamente inserita nel tessuto metropolitano - ha spiegato Fabio Pranovi, delegato del rettore per la sostenibilità - Il nostro ateneo punta ad una sostenibilità integrata, privilegiando al proprio interno quelle scelte che sono realmente positive anche per il territorio in cui è inserito".

Alla presentazione è intervenuto anche l'assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso: "La nuova ciclo-stazione - ha sottolineato - segna un primo tangibile risultato di una collaborazione che il Comune, assieme ad Avm, ha avviato con l'Università di Ca' Foscari, per creare un sistema razionale di collegamenti, all'insegna della mobilità sostenibile, con il Campus di via Torino, che conta ben 2000 studenti. Questa ciclostazione prende in pratica il posto di quella che era installata in piazza Carpenedo e che risultava poco utilizzata. Al momento conta sedici posti bici, ma se l'utenza risulterà maggiore, come crediamo, sarà  ulteriormente potenziata: pensiamo alla sua utilità soprattuto per gli studenti che arrivano a Mestre col treno".

La ciclo stazione del bike sharing è una ulteriore possibilità per studenti e docenti del per spostarsi agevolmente da un luogo all’altro. Studenti e dipendenti dell’ateneo possono infatti appoggiarsi anche al servizio fornito dal bici park di via Trento a Mestre nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. L’inaugurazione della ciclostazione non sarà l’unico intervento nel campo della mobilità, come ha sottolineato Pranovi: "In collaborazione con il comune, stiamo progettando una passerella ciclopedonale da via Torino fino a Forte Marghera. Vogliamo dialogare concretamente con il territorio, dando il nostro contributo in termini di innovazione e ricerca perché questo territorio possa crescere, e crescere in modo sostenibile".

Il Campus Scientifico di Ca’ Foscari ospita circa duemila persone fra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. L’area verrà prossimamente completata con la costruzione della residenza studentesca per la quale Ca’ Foscari è assegnataria di un finanziamento MIUR di circa 4 milioni di euro. Il bando per l'affidamento della progettazione esecutiva è stato pubblicato a inizio agosto e in questi giorni sono in corso le procedure per la valutazione tecnica delle cinque proposte ammesse e la conseguente assegnazione dell'appalto. È in fase di elaborazione anche il bando per l'affidamento  dell’incarico di progettazione esecutiva per l'edificio Epsilon, che l’ateneo conta di assegnare entro gennaio 2017".

Il servizio di bike sharing, come ha ricordato il dirigente di Avm, Franco Comacchio, conta attualmente su 19 ciclo-stazioni (16 in Terraferma e 3 al Lido), con un parco mezzi di 70 unità, che sarà portato entro due mesi a quota 100. I prelievi di bici sono passati dai 9mila del primo anno, (2011) ai 21mila del 2015, con un ulteriore incremento quest'anno del 18%. Da oggi ci si potrà iscrivere al servizio anche on-line (https://bicincitta.tobike.it).

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