Stamina, Andolina: "Le staminali curano l'epilessia, non la causano"

"La paura che inizi la sperimentazione secondo la nuova legge 57/13 sulle staminali porta i detrattori delle metodica a sparare le ultime cartucce nella speranza che il ministro blocchi tutto"

"La paura che inizi la sperimentazione secondo la nuova legge 57/13 sulle staminali porta i detrattori delle metodica a sparare le ultime cartucce nella speranza che il ministro blocchi tutto". Così il pediatra immunologo Marino Andolina, che applica il metodo Stamina, bolla il racconto fatto sulla Stampa da Carmine Vona. "


Dopo la bufala ridicola di Nature, che ci accusa di aver rubato una foto ad una biologa ucraina che era stata allora una nostra collaboratrice (plagio contro se stessi?) - attacca Andolina - ora si rispolverano vecchie denunce. Il signor Vona era stato trattato alcuni anni fa a San Marino con staminali ed aveva avuto una convulsione poco dopo. Nella condizione clinica in cui era, una convulsione avrebbe potuto arrivare sia prima che dopo la iniezione di cellule".

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Tra l'altro, aggiunge il pediatra, "sta scritto in letteratura che le staminali curano l'epilessia, non la causano. Il caso del signor Vona è interessante anche dal punto di vista giuridico, in quanto mi ha denunciato anche se non mi aveva mai conosciuto, in quanto in quel periodo non collaboravo ancora con Vannoni. Esemplare modello di come erano allora svolte le indagini". "La Stampa ricorda ancora la morte del povero signor Font, morto di vecchiaia e di polmonite mal curata un anno dopo aver sospeso la terapia alla prima iniezione - conclude -. Allora fummo accusati di avergli passato il prione della mucca pazza, anche se le cellule iniettate erano le sue. Come se si potesse prendere l'Aids con l'autoerotismo".
(ANSA)

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