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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca Dorsoduro / Punta della Dogana

La bora non fa prigionieri, distrutta la statua di 9 metri del toro di Carnevale

La scultura era posizionata davanti a Punta della Dogana dall'inizio delle celebrazioni. Il forte vento, che stanotte soffiava a 81 chilometri orari, l'ha abbattuta

Le forti raffiche di vento di bora della scorsa notte, fino a 81 chilometri orari, hanno fatto cadere a terra la statua del toro di 9 metri dell'artista Guerrino Lovato, simbolo del Carnevale di quest'anno, che era stata posizionata in Punta della Dogana, all'ingresso del Canal Grande. La statua, scelta come simbolo della forza, della fortuna e della fertilità, è stata rimossa e portata a pezzi in un capannone.

 

Il toro di 9 metri di Punta della Dogana quando ancora era "in vita" (©TM News Infophoto)

 

Doveva essere bruciata con un grande falò il giorno di Martedì Grasso, ma le forti raffiche di vento hanno anticipato i tempi della sua "distruzione". La scultura, interamente realizzata con materiali della Laguna, doveva fare da "sentinella" dell'edizione di quest'anno del Carnevale. Ricordando peraltro il pegno che il Patriarcato di Aquileia era costretta a pagare alla Serenissima per aver "osato" occupare Grado nel 1162, poi riconquistata dai veneziani. L'omaggio era costituito da 12 porci, 12 pani e, appunto, un toro.

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