menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Actv lancia l'allarme: "Senza i milioni della Regione gli stipendi a rischio"

Il presidente dell'azienda di trasporto pubblico Marcello Panettoni dichiara che da Palazzo Balbi non è ancora arrivato un euro nel 2012. Le casse sono vuote e i trasferimenti non arrivano

Stipendi a rischio. Questa l'amara prospettiva che il presidente di Actv Marcello Panettoni indica all'orizzonte se non verranno sbloccati i fondi regionali per il trasporto pubblico del 2012 dalla Regione: "Dall'inizio dell'anno - afferma - l'azienda non ha ancora ricevuto un euro di contributo regionale. Siamo quindi in attesa di una delibera di Palazzo Balbi che determini l'erogazione dei corrispettivi per i primi quattro mesi di servizio". Altrimenti le risorse finiranno, e presto. "Diversamente Actv - spiega Panettoni - sarebbe in seria difficoltà a pagare gli stipendi e le forniture a fine mese". In sintesi: si sta raschiando il barile.

L'azienda del trasporto pubblico di Venezia sta aspettando circa 100 milioni dalla Regione, cifra tagliata di 20 milioni per i minori trasferimenti statali. Secondo l'assessore regionale ai Trasporti Renato Chisso l'approvazione della delibera sarà a breve, e già dalla prossima settimana verrà sbloccata la situazione. Anche perché non è solo Venezia che piange, anche le altre città del Veneto non se la passano bene. Il rischio è che, senza soldi, imploda il sistema. Sono circa 3mila i dipendenti Actv che aspettano col fiato sospeso.

Intanto, per migliorare i conti, l'azienda ha dato il "la" all'aumento del biglietto per i vaporetti per chi è sprovvisto della Carta Venezia. Da 6,5 euro dal 10 maggio se ne pagheranno 7. Aumentano anche i biglietti Mestre-Aeroporto (prima si pagava un euro e trenta, da maggio 5 euro) e i biglietti di Alilaguna, a fronte, però, dell'introduzione di due nuove fermate: Giudecca Zitelle e Ca' Rezzonico. La Giunta ha infine deliberato la semplificazione del sistema tariffario urbano, che comporterà la riduzione di un terzo dei codici tariffari.


In particolare verranno eliminate le agevolazioni per i lavoratori dipendenti (da giugno) e, progressivamente, anche di quelle per disoccupati e cassintegrati. Ma non basta. Servono i soldi della Regione.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

L'agriturismo di Jesolo in cui sono allevati 200 struzzi

Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

Caldo anomalo, temperature record per febbraio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento