Cronaca Jesolo

Stroncato da un malore nel sonno, addio a Roberto "Spadino" Meneghetti

La tragedia si è consumata nel week end a Jesolo: martedì pomeriggio la scoperta del corpo senza vita del 53enne da parte dei genitori che non riuscivano a mettersi in contatto con lui. L'uomo, originario di Fontane di Villorba, era conosciutissimo nell'ambiente degli ultras di basket e calcio

Un malore improvviso, probabilmente un infarto, lo ha colpito nel corso dell'ultimo week end, mentre stava dormendo nella sua abitazione di Jesolo, dove viveva. Roberto Meneghetti si è spento così, all'età di appena 53 anni: era originario di Fontane di Villorba dove era cresciuto con la famiglia ed era conosciutissimo a Treviso. 

Meneghetti, detto anche "Spadino", si divideva tra la residenza di Jesolo e quella di Pianezze (entrambe proprietà di famiglia) ed era conosciutissimo nell'ambiente del tifo organizzato del Treviso calcio e del basket. A dare l'allarme ieri era stata la madre dell'uomo, preoccupata perchè non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Gli stessi genitori hanno poi avvisato gli amici, con un messaggio sul profilo Facebook dell'uomo, riferendo quanto era accaduto. "Ciao Roby. Sei salito al cielo. Usiamo il tuo profilo per avvisare tutti quelli che ti conoscono. Mamma e papà": questo quanto da loro scritto, con decine di commenti di cordoglio.

E' probabile che la Procura di Venezia decida di ordinare un'autopsia sulla salma del 53enne prima di autorizzare il funerale che si svolgeranno nei prossimi giorni. Da molti descritto come un uomo solitario, amava praticare lo sport, dal nuoto (frequentava l'Arep) alla corsa, oltre a seguirlo da tifoso e come collezionista di magliette, sciarpe e altri gadgets.

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