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Venezia e Il Cairo per la moda sostenibile: 8 studentesse egiziane in stage allo Iuav

Un progetto nato per valorizzare l'upcycling, il processo di riuso creativo capace di trasformare un materiale di scarto o un rifiuto in un nuovo oggetto

Far lavorare fianco a fianco giovani di nazionalità diverse, da luoghi geograficamente e culturalmente lontani, per promuovere uno spirito di condivisione, comprensione e scambio di conoscenze: questo l’obiettivo del progetto "Rediscovery", promosso da Cottonforlife per la moda sostenibile e dedicato all’upcycling, il processo di riuso creativo capace di trasformare un materiale di scarto o un rifiuto in un nuovo oggetto. Il progetto vede la collaborazione tra Università Iuav di Venezia (Corso di laurea in Design della moda e Arti multimediali), Filmar e Reclaim to Wear di Orsola de Castro con il supporto di Alexbank (Gruppo Intesa San Paolo) e Fondazione San Zeno di Verona.

Partecipano al programma formativo Rediscovery giovani fashion designer provenienti da Università Iuav di Venezia e dal Fashion & Design Center del Cairo, interessati a sviluppare il loro lavoro nella dimensione della sostenibilità. Otto giovani studentesse egiziane hanno appena terminato uno stage di due settimane all’Università Iuav di Venezia, confrontandosi con docenti e designer che già lavorano e riflettono nella dimensione dell’upcycling e venendo così a contatto con un mondo produttivo dove l’innovazione sostenibile è già in atto.

I partecipanti al programma "Rediscovery" traggono ispirazione dall’abito di Tarkan (Egitto) che, come ha riportato il National Geographic, parrebbe essere l’abito più antico del mondo: risale infatti a oltre 5mila anni fa. Workshop e lezioni teoriche hanno focalizzato l’attenzione degli studenti sulla necessità di preservare e promuovere i valori fondamentali come la difesa dell’ambiente e delle persone per la crescita economica degli individui e delle collettività. Il Progetto Rediscovery continuerà con una seconda fase in Egitto dove gli studenti Iuav avranno l’opportunità di visitare l’intera filiera produttiva del cotone, dalla piantagione all’abito finito. Sempre in Egitto è prevista una mostra per la presentazione delle collezioni prodotte. Successivamente, i partecipanti saranno sostenuti per l’avvio di una start up che promuova in maniera innovativa la moda responsabile.

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