Fridays for future: gli studenti tornano a manifestare

Un presidio a Mestre stamattina per discutere dei temi del cambiamento climatico e delle difficoltà della scuola

Venerdì 9 ottobre è in corso una nuova edizione dei "Fridays for future", manifestazioni studentesche che si tengono in tutto il mondo, ispirate al movimento fondato dalla svedese Greta Thunberg, per chiedere ai governi un impegno forte nella riduzione dell'impatto delle attività umane sull'ambiente. Il sesto "climate strike" si svolge anche a Mestre: gli studenti delle scuole medie e superiori hanno organizzato un presidio con inizio alle 8.30 a piazzale Cialdini, stazione centrale del trasporto pubblico locale.

Clima e scuola

L'iniziativa, secondo quanto spiegato dagli attivisti, serve appunto per tenere alta l'attenzione «sui cambiamenti climatici che avanzano», ma anche su altri temi: «la scuola in crisi», i trasporti pubblici che «costano tanto, inquinano e sono pochi». Oggi niente cortei perché sarebbe difficile renderli compatibili con il rispetto delle norme sanitarie. In un'assemblea organizzata nel piazzale, all'aperto, sono stati evidenziati «i problemi della scuola, che sta vivendo una situazione disastrosa tra il precariato, la didattica online, gli spazi insufficienti, gli orari ridotti». Spiegano gli studenti: «Sarebbe stato necessario investire, in questi mesi, per avere più spazio a disposizione, edifici adeguati e assumere personale: invece ci troviamo a questo punto. Così ne risentono la didattica, l'educazione e il ruolo sociale della scuola».

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Spazi cittadini

I manifestanti fanno appello anche per chiedere una maggiore attenzione al tema degli spazi cittadini: «Da anni ripetiamo che a Mestre ci sono tanti luoghi ed edifici abbandonati che potrebbero e dovrebbero essere restituiti alla comunità. Non abbiamo neanche un posto dove ritrovarci e discutere, e nel frattempo si insiste con un modello sbagliato di sviluppo della città: l'inceneritore di Marghera, grandi opere e speculazioni». Alle 12 gli studenti si spostano nel parchetto di via Antonio da Mestre per proseguire il programma delle attività con murales e musica.

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