Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Maerne

Suicidio a Maerne: il lavoro manca e c'è il mutuo, sessantunenne si impicca

F.L. stamattina è stato trovato senza vita dalla moglie. Verniciatore attivo nell'indotto della Fincantieri, la sua partita Iva non gli assicurava di arrivare a fine mese

Le bollette e le rate di un mutuo. Il lavoro che c'è a singhiozzo e la preoccupazione di arrivare a fine mese. F.L., 61enne di Maerne di Martellago, a un certo punto non ce l'ha fatta più. Ha mollato. Nella notte tra martedì e mercoledì si è impiccato nell'autorimessa della sua abitazione di proprietà.

La tragica scoperta è stata della moglie, che mercoledì mattina si è svegliata e, cercando il consorte, è scesa nel piano sotterraneo trovandosi di fronte agli occhi il corpo di F.L. che penzolava dal soffitto. Un'immagine tremenda. La coppia, sposata e con un figlio che vive ancora con i genitori, stava attraversando un periodo di difficoltà economiche, nonostante la donna avesse comunque un posto di lavoro.

La vittima, però, un artigiano verniciatore attivo nell'indotto della Fincantieri, da un po' di tempo si era messo in proprio aprendo partita Iva. Nonostante ciò si prestava anche per lavori a chiamata, che però venivano pagati in ritardo. I reclutamenti latitavano, e la prospettiva di non poter contare su un reddito "sicuro" continuava. Senza la prospettiva di onorare il prestito della banca e le bollette. Nell'ultimo periodo i familiari si erano accorti di un profondo malumore del 61enne, ma mai avrebbero pensato a una tragedia del genere.

 

Si tratta del secondo gesto estremo che si è verificato nel Comune di Martellago negli ultimi mesi. A inizio maggio, infatti, un muratore a chiamata 40enne, per le difficoltà economiche si era tolto la vita impiccandosi con un cavo elettrico nella sua abitazione.

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