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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Super green pass già in zona bianca. Stretta per i no vax: no a bar, palestre, ristoranti

Le nuove limitazioni in vigore dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio, ma le misure potranno essere poi prorogate

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass, provvedimento varato all'unanimità. Vista la recrudescenza dei contagi da Covid-19 in concomitanza con le festività di Natale l'indirizzo del Governo è stato quello di restringere gli ambiti per i quali sono ritenuti validi i green pass connessi a test rapidi e tamponi molecolari, estendendo altresì l'ambito di applicazione del Green pass. La nuova stretta vieta di fatto l'accesso alle attività ludiche e ricreative ai non vaccinati a partire dal 6 dicembre e (almeno per ora) fino al 15 gennaio. Lo riporta Today.

Cosa sarà vietato ai "no vax"

Secondo i dettami del nuovo decreto sarà indispensabile essere vaccinati o guariti per poter accedere a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche in zona bianca e gialla. Non sarà più sufficiente il Green pass "base" ottenuto con un tampone negativo. Ulteriori limitazioni per i No Vax saranno previste invece se la regione dovesse essere declassata in zona arancione. Inoltre i No Vax avranno bisogno di un tampone negativo per entrare negli alberghi, negli spogliatoi per l'attività sportiva e per salire su mezzi di trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale.

Il ministro della Salute Speranza ha inoltre annunciato che dal primo dicembre sarà possibile per tutti gli over 18 accedere alla terza dose di vaccino (dopo 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario). Quanto alle vaccinazioni per i minori di 12 anni le cui linee guida saranno validate tra poche ora da Ema e Aifa, Speranza ha spiegato che le prime dosi pediatriche di Pfizer arriveranno in Italia solo a partire dalla terza decade di dicembre e il governo non ha intenzione di introdurre un obbligo di green pass per i minori di 12 anni lasciando la vaccinazione facoltativa ma "fortemente raccomandata".

Ecco le principali novità confermate dal premier Draghi in conferenza stampa.

  • nuove regole in vigore dal 6 dicembre;
  • viene introdotto il green pass "rafforzato" che si ottiene solo con vaccinazione o guarigione
  • la validità del "green pass rafforzato" scende da 12 a 9 mesi (dal 1 dicembre terze dosi prenotabili per tutti over 18);
  • non cambiano la durata di validità del green pass base con i tamponi (48 ore rapidi, 72 molecolari);
  • dal 15 dicembre scatta l'obbligo vaccinale non solo per i sanitari (terza dose) ma anche per chi lavora nel comparto sanità, sicurezza, difesa e istruzione;
  • fino al 15 gennaio vengono introdotte nuove regole transitorie per le zone colorate;
  • l'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di "green pass rafforzato";
  • come si legge nella bozza del decreto legge il super green pass è previsto anche negli spogliatoi di palestre, piscine e altre realtà dove si pratica attività sportiva. Un'eccezione è prevista per gli accompagnatori di disabili.
  • viene introdotto il green pass anche per accedere agli alberghi;  
  • viene introdotto il green pass anche per treni regionali e per i mezzi di trasporto pubblico locale (anche tram, bus e metro), ma restano validi i tamponi. I controlli saranno svolti secondo la modalità "a campione";
  • le limitazioni della zona arancione sono valide solo per chi non possiede il "green pass rafforzato". In zona arancione in pratica non vi saranno più chiusure delle attività ma gli accessi saranno consentiti solo con il Super Green pass;
  • in zona rossa resta invece il lockdown per tutti;
  • le mascherine restano non obbligatorie all'aperto in zona bianca e obbligatorie all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sè e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.

Mascherine per tutti all'aperto in zona gialla

Non dovrebbero cambiare le regole per le mascherine: in zona bianca resteranno obbligatorie solo al chiuso. L'obbligo di mascherina all'aperto scatterà invece in zona gialla - come ora - e non saranno fatte eccezioni per i vaccinati o guariti dal Covid.

Confesercenti: «Super green pass anche a lavoro»

«Condividiamo l’idea del Governo, con queste restrizioni si darà un’altra spinta verso le vaccinazioni. Se c’è una strada per uscire dall’emergenza del coronavirus è quella delle vaccinazioni e il super green pass va in questa direzione. - dichiara Maurizio Franceschi, direttore Confesercenti di Venezia - I nostri settori hanno pagato un prezzo già troppo alto, non possiamo permetterci altre chiusure in questo momento di ripresa su cui comunque pesano l’inflazione e la nuova crescita dei contagi. Dobbiamo attendere le direttive nazionali, ma abbiamo il Natale vicino, un periodo molto importante per i consumi e non possiamo correre il rischio che sia compromesso, tornando alle chiusure che abbiamo vissuto l’anno scorso. Ben venga dunque, fin da subito anche in zona bianca».

Confesercenti ritiene che il super green pass, oltre che per poter accedere ai luoghi di vita pubblica, come bar, ristoranti, cinema, teatri, alberghi e stadi, debba essere esteso a tutto il mondo del lavoro. «Abbiamo già sperimentato che il green pass ottenuto con il tampone ha creato soprattutto alle piccole imprese problemi nel reperire, con continuità, il personale», conclude Franceschi.

«La stretta decisa dal Governo sul green pass è indispensabile per salvaguardare la salute e anche l’economia. - spiegano i consiglieri regionali del Pd - L’Italia, grazie ai tanti vaccinati, è in una situazione migliore rispetto a gran parte dell’Europa e visto che le nuove prime dosi sono sostanzialmente stabili questa era la strada migliore per tenere sotto controllo la pandemia».

Confartigianato promuove la "super" certificazione verde

Anche la Confartigianato Metropolitana di Venezia promuve il Super green pass. «Alla luce del rischio, da evitare con ogni mezzo, di un possibile cambio di colore e quindi nuove restrizioni e difficoltà, - commenta il presidente Siro Martin - l’introduzione del Super green pass è l’unica strategia possibile che abbiamo a disposizione per non limitare il rischio di rifermare di nuovo tutta l’economia in un momento delicato e sociale come quello delle feste natalizie. È una decisione che non sfida nessuno, è semplicemente un alzare l’asticella della sicurezza sociale e sanitaria di chi si è vaccinato e a tutela di tutti in una fase molto delicata, perché tutti possiamo ammalarci e morire di Covid. Occorre però con la stessa rapidità regolare in maniera precisa e chiara il sistema dei controlli per evitare caos ed incomprensioni».

Intanto per supportare l’«esercito» che lavora per le feste sono in arrivo 23 milioni di euro a fondo perduto. Un provvedimento importante, quello varato da pochi giorni dalla Regione Veneto in base ad un accordo di programma con Unioncamere, che per oltre 8 mila operatori provinciali chiamati all’appello dai bandi sarà occasione di ristoro e liquidità importanti.

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