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Il commissario Zappalorto spiega i tagli

Il commissario Zappalorto spiega i tagli

Tagli da 4 milioni ai Comunali, è guerra: "Sciopero, bloccheremo Ca' Farsetti. A scuola settembre caldo"

Scure su indennità, turnover e assunzioni. Rovente assemblea tra i sindacati e il commissario Zappalorto: "Li capisco, niente alternative"

"Non mi hanno certo accolto con degli applausi". Usa un eufemismo il commissario Vittorio Zapppalorto per descrivere il clima ("comunque cordiale", sottolinea) con cui si è svolto l'incontro con i sindacati della funzione pubblica in merito ai tagli alla spesa del personale che verranno applicati per riuscire a risparmiare risorse. C'è da chiudere il bilancio di previsione, e c'è da farlo in fretta: "Avessi avuto del tempo in più avremmo lavorato in maniera leggermente diversa - spiega il commissario - ma siamo costretti a muoversi in questo modo". Dall'altra parte della barricata, però, c'è un muro. E forse non potrebbe essere altrimenti: "Bloccheremo Ca' Farsetti - annuncia con tono deciso Mario Ragno, della UIL FPL Veneto - credo proprio che si andrà allo sciopero. Il bonus Renzi noi non lo vedremo. Poi c'è tutto il discorso sul precariato della scuola, che verrà colpito in maniera pesante. Qui a Venezia stanno togliendo il lavoro a chi già ne aveva poco".

Il nodo del contendere sono i quattro milioni di euro che il commissario intende recuperare dalla spesa per il personale. Tagli che si esplicheranno in maniera diversificata, alcuni da subito (come le indennità di agosto) altri più in là nel tempo. Da venerdì, però, alcune delibere di Giunta saranno già approvate. Del resto entro il 31 agosto la partita bilancio dovrà concludersi, per poi iniziare l'iter di approvazione. Il 22 agosto, questa la data prescelta, sarà dunque sciopero. Tutti a casa. Per protestare contro le indennità in busta paga più leggere, tenendo conto che all'appello mancano ancora 4 milioni di euro per arrivare al pareggio, e quest'ultimi dovranno essere reperiti per forza tra tagli al welfare e al fondo per il personale. "Li capisco - commenta Zappalorto - E' sicuramente un sacrificio, ma non è che abbiamo altre alternative".

Restando ai "primi" quattro milioni, i dipendenti da agosto si vedranno tagliare tout-court il 20 per cento delle indennità derivanti dalla quota di produttività individuale, legata al risultato della valutazione del dipendente (300mila euro circa). Naturalmente questi tagli saranno più onerosi nel momento in cui lo stipendio avrà una quota più pesante di indennità. Siamo andati a togliere i soldi a chi ne prende di più", dichiara Zappalorto. Calcolatrice alla mano, dunque, il dipendente semplice che prende 1200 euro si vedrà togliere 25 euro lordi al mese, una cifra che si alza fino a oltre 150 euro per i vigili urbani e per gli ispettori del Casinò, che sono 32, fino a 416 euro lordi al mese.

Una parte dei risparmi, poi, sarà legata al blocco del turn-over (440mila euro), al taglio delle incentivazioni, alla cessazione del personale di staff del sindaco e della Giunta (260mila euro, verrà costituita una segreteria unica), al recupero della produttività del 2013 (300mila euro) e al taglio degli straordinari (249mila euro). Ma saranno riorganizzati anche i servizi, con una riduzione di 30 posizioni organizzative (i quadri dell'Ente, che valgono 110.200 euro) su 230 attualmente esistenti e un taglio del 70% sulla loro retribuzione di risultato (488.100 euro); ridotti del 30% gli incentivi sui progetti speciali e sulle indennità del personale ispettivo del Casinò e sulle Uoc, cioè i responsabili dei vari uffici (voce da 160.205 euro)ò

Per la polizia municipale, una delle categorie più toccate dalla manovra viste le molte indennità di cui godono, a fronte del taglio della produttività individuale (che vale 326mila euro), non saranno invece toccate le indennità legate alla performance organizzativa e ai progetti speciali (ossia i turni notturni o i servizi particolari, come per il Redentore o la Regata Storica per esempio). A preoccupare i sindacati, però, sono anche le ripercussioni che questa manovra avrà sul mondo degli asili nido: il Comune intende infatti portare il parametro tra insegnanti e bambini da uno ogni sei a uno ogni sette circa. In questo modo verranno eliminati tutti gli incarichi annuali, che sono 47, riducendo la spesa di 800mila euro. In definitiva lievitando il parametro, non ci sarà necessità di supplenze.

Almeno secondo il direttore generale del Comune Marco Agostini: "Su questa cifra però ci riserviamo di fare un approfondimento", spiega. Secondo i sindacati, infatti, i conti al termine della mannaia potrebbero non tornare per circa 200mila euro. Trovandosi quindi poi da capo di nuovo. Anche i dirigenti si vedranno tagliare circa 380mila euro tramite il blocco del turnover, il mancato rinnovo di cinque contratti a tempo determinato (su 7), il taglio della parte variabile del fondo dirigenti e il taglio delle incentivazioni. "In questo settore abbiamo tagliato tutto il tagliabile - sottolinea Agostini - Siamo arrivati all'osso". In definitiva si tagliano 383.345 euro nel settore dirigenziale e 3.740.090 euro in quello del personale. "Vorrei ricordare che questa manovra è scritta a matita, poiché siamo aperti ai contributi e ai suggerimenti che le organizzazioni sindacali vorranno dare", dichiara Zappalorto. Il tempo però è veramente poco.

"Esprimiamo un giudizio nettamente negativo sul complesso della manovra che colpisce in maniera iniqua e irresponsabile tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del comparto che non hanno alcuna responsabilità sulla situazione che si è determinata - dichiarano i sindacati in una nota congiunta - Pertanto è programmato per venerdì 1 agosto alle 9 un presidio dei delegati RSU e dei delegati sindacali con la convocazione dell’assemblea generale del personale dalle 12 alle 14 con proseguimento del presidio anche nel pomeriggio. Proclamiamo poi uno sciopero generale il prossimo 22 agosto, con manifestazione pubblica che coinvolga utenti e cittadini che subiranno i tagli dei servizi".

IL COMMISSARIO ZAPPALORTO SUI TAGLI

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