Cronaca

Salasso da oltre 2mila euro per sistemare la tapparella elettrica

Il malcapitato è un 55enne residente a Favaro. La ditta a cui si è rivolto, emiliana e con buona visibilità online, non sarebbe nuova a preventivi esosi e improvvisi aumenti sui costi concordati

Pagamenti immediati tramite Pos, ancora prima di iniziare qualsiasi intervento. Costi abnormi, che lievitano, senza reale giustificazione, dopo ulteriori verifiche sui lavori da effettuare. Appuntamenti fissati ma non rispettati. Pare proprio un modus operandi orchestrato a tavolino quello adottato da una ditta della provincia di Bologna che si occupa di lavori idraulici ed elettrici. Questo, almeno, risulta da due casi molto simili che sta seguendo l’ufficio legale dell’Adico e che riguardano un socio di Mogliano e uno di Favaro.

Per quanto riguarda quello di Favaro, c'è stato un inspiegabile aumento nei costi del preventivo per sistemare la tapparella elettrica, passati in un giorno da 1550 euro a 2150. Lo scorso 12 luglio, l'uomo, un 55enne, ha avuto bisogno di un intervento urgente per aggiustare la tapparella blindata motorizzata rimasta aperta. Cercando in internet ha trovato la ditta che, il giorno stesso, ha inviato i propri incaricati. Una volta arrivati sul posto e analizzata la situazione, i tecnici hanno redatto un preventivo di 1.550 euro chiedendo subito un acconto di mille. Dopo aver valutato il danno, il socio ha concordato la temporanea chiusura della tapparella, sino alla mattina successiva quando sarebbe stata rimossa e portata in sede per una riparazione temporanea in attesa dell’arrivo e dell’installazione di quella nuova.

Come previsto, il giorno dopo un incaricato della società si è recato a casa dell'uomo per togliere tapparella, albero e motore. Nel pomeriggio, però, il 55enne di Favaro ha ricevuto una chiamata dalla ditta che comunicava una ulteriore spesa di 600 euro. A quel punto ha rinunciato all’intervento e si è rivolto all’Adico. «Siamo preoccupati da questo modo di operare, - spiega Carlo Garofolini, presidente dell’associazione dei consumatori - tanto più che il rischio di questi comportamenti si impenna nei periodi estivi quando si fa più fatica a trovare qualcuno di fiducia che venga in casa per sistemare eventuali guasti. Bisogna porre molta attenzione a chi si chiama. E, se qualcuno dovesse vivere esperienze simili a quelle che abbiamo descritto, è meglio che si rivolga subito a persone esperte per contestare la fattura»

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