Sequestrati sulla Romea 850 chili di tartufi neri privi di etichettatura

La merce è stata scoperta dalla guardia di finanza durante un controllo a un furgone straniero

Circa 850 chili di tartufi neri privi di documentazione o etichettatura di tracciabilità sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Chioggia la scorsa notte sulla statale Romea. La merce, del valore commerciale di circa 170mila euro, è stata trovata all’interno di un furgone con targa romena, contenuta in 42 grossi sacchi privi di qualsiasi etichettatura e per la quale il trasportatore non è stato in grado di dimostrare la data ed il luogo di raccolta attraverso idonea documentazione.

La normativa di settore prevede che ogni vendita di tartufi, in tutti i punti della filiera, debba essere accompagnata dall’apposita registrazione di tracciabilità prevista dai regolamenti comunitari a tutela dei consumatori. Dai documenti sequestrati e dalle dichiarazioni del conducente, è emerso che la partita sequestrata proveniva dalla Bulgaria ed era destinata alla commercializzazione nel centro Italia, verosimilmente in ristoranti e negozi specializzati. Tutti i prodotti sequestrati sono stati posti a disposizione della competente autorità sanitaria per i successivi accertamenti. L’autotrasportatore di origine rumena è stato sanzionato con una multa che può arrivare fino a 4.500 euro.

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