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Cavanisti infuriati per la tassa sui rifiuti: "La laguna la puliamo noi"

Ogni anno i soci si riuniscono a Giare di Mira per rimuovere l'immondizia dalle acque. Ora il Comune chiede 22 mila euro di Tares: subito il ricorso al Tar

Decine di tonnellate di rifiuti rimossi ogni anno e un costante impegno nella manutenzione della laguna sud: è quanto rivendicano i cavanisti di Mira, riuniti in un'associazione nata nel 1991 e che oggi conta 1500 iscritti. Eppure adesso arriva la batosta, che suona come una beffa: il Comune, spiega la Nuova Venezia, avrebbe presentato un conto salato di 22mila euro di tassa sui rifiuti.

Sulla decisione i cavanisti avrebbero già presentato ricorso al Tar, spiegando che la laguna tra Giare, Dogaletto e Malcontenta si è ridotta a un immondezzaio che loro costantemente ripuliscono. Attività svolte volontariamente per amore verso l'ambiente, che a quanto pare in risposta ricevono tutt'altro che gratitudine.

La prossima uscita per la pulizia è prevista per domenica, una "giornata per la laguna" in cui i cavanisti con le loro imbarcazioni si occuperanno di raccogliere rifiuti dalle acque: l'ultima volta ne avevano recuperati 20 tonnellate, a bordo di un centinaio di barche. Partenza alle 8.30, è possibile partecipare e dare una mano telefonando ai numeri 3357901879 o 3315829369.

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